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SM RELIVE/ Presentato “Il calcio totale”. Sacchi: “Abbiamo vinto tutto divertendo”. Galliani: “Un’ epopea meravigliosa”. Baresi: “Ha saputo creare la squadra perfetta”

Dal nostro inviato alla Feltrinelli di Piazza Piemonte, Piermaurizio Di Rienzo

È pronto ad uscire nelle librerie: “Il calcio totale di Arrigo Sacchi“. A partire dalle ore 18.30, presso La Feltrinelli di piazza Piemonte 2 a Milano, l’ex tecnico rossonero terrà una conferenza nella quale presenta il libro che racconta la sua storia, gli aneddoti e i retroscena della sua straordinaria carriera di allenatore. Saranno presenti anche Adriano Galliani e Pippo Inzaghi e SpazioMilan.it seguirà per voi l’evento.

RIVIVI L’EVENTO

19.50 – L’evento è terminato

– E’ arrivato anche il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi

– Sacchi: “Io ero esigente, ma davo tutto quello che potevo. Ho smesso nel momento in cui la gioia della vittoria e la bellezza del gioco non compensavano più l’ansia e le ossessioni. Non c’e arte senza ossessione. Avevo l’ossessione, spero anche l’arte“.

– Sacchi: “Ci sono tre allenatori sopra gli altri: Guardiola, Mourinho, Ancelotti. Carlo lo chiamano il gatto in Spagna perchè quando sembra morto poi riesce a cambiare la situazione. Il merito è un valore ed è un propellente straordinario per la didattica. Finchè non si riconoscerà il merito, pensando che la furbizia sia un valore, questo Paese crescerà poco“.

– Sacchi: “Le squadre che mi misero in difficoltà? Il Medellin ci mise in grande difficoltà, ci rubarono le idee, erano ben organizzati. Tante volte vinci le partite con un pieno di energie che traboccano. Adesso non potrei più allenare perchè non ho più quella forza. Ogni tanto Adriano mi chiede di tornare ad allenare. Un mio ritorno? Se sei svuotato, non puoi riempire gli altri“.

– Baresi: “Sacchi era un perfezionista, attento ai minimi particolari. Facevamo esercitazioni per ore e ore, era difficile andare via dal campo finché la squadra non era perfetta. Ho avuto la fortuna di creare un gruppo di italiani che hanno fatto insieme almeno dieci anni, giocatori intelligenti, disponibili. Le persone sono fondamentali per una squadra

– Sale sul palco anche Il Capitano, Franco Baresi: “Abbiamo vissuto anni intensi perchè ci rendevamo conto della nascita di qualcosa di diverso. Pian piano abbiamo seguito Sacchi in tutto e per tutto, raggiungendo traguardi straordinari con un calcio diverso. Ci sentivamo appagati con la gente felice e soddisfatta

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– Galliani: “Il Milan è l’unica società ad aver vinto due Champions League di fila, nemmeno il Barcellona di Guardiola ci è riuscito

– Galliani: “Eravamo anche noi, come Sacchi, degli innovatori in un momento magico, avevamo appena creato la tv commerciale. Senza Arrigo non saremmo arrivati dove siamo arrivati. Sacchi è stato anche commissario tecnico della Nazionale che arrivò seconda ai Mondiali del 1994, pareggiando col Brasile

– Galliani: “Era uno spettacolo vedere allenare Sacchi, un’epopea meravigliosa

– Galliani: “Sacchi fu un’idea di Berlusconi e la fortuna di aver avuto tanti confronti col Parma di Sacchi che giocava benissimo. Continuavamo a incontrarli e nacque l’amore per Arrigo Sacchi

– Sacchi: “Il mondo calcistico si è svegliato con Berlusconi, un vero e proprio risorgimento per il calcio italiano. Abbiamo fatto finali di Coppe, un dominio incontrastato e questo è partito dalla società, insieme a loro abbiamo preso i giocatori più bravi del mondo e più funzionali. Appena arrivai feci prendere Ancelotti, mi fidavo della sua generosità e della sua intelligenza

– Galliani: “Questa sera mi sto commuovendo vedendo Arrigo e la miglior difesa del mondo schierata

– Sacchi: “Ancora adesso incontro gente che mi ferma per ringraziarmi

– Sacchi: “Una vittoria senza merito rimane negli almanacchi, ma non nella mente delle persone

– Sacchi: “Il calcio è sempre stato armonia e bellezza in un Paese dove non interessava nessuno della bellezza. Eppure arrivai al Milan che voleva divertire, vincere e convincere

– Sacchi: “Tutti erano bravissimi nel mio Milan, ma nessun singolo ha avuto riconoscimenti personali come in quegli anni

19.00 – Sono presenti Filippo Galli, Franco Baresi, Adriano Galliani, Paolo Maldini, Daniele Massaro e Mauro Tassotti