Inzaghi: "Nulla da eccepire sullo spirito. Il rosso ci ha penalizzato, non meritavamo questo passivo". Le sue parole a Sky e Premium

Inzaghi: “Nulla da eccepire sullo spirito. Il rosso ci ha penalizzato, non meritavamo questo passivo”. Le sue parole a Sky e Premium


Queste le parole di mister Filippo Inzaghi al termine della dura sconfitta contro il Napoli:

SKY SPORT

Le voci sul futuro? Non mi interessano, sono sei mesi che si parla del mio futuro. Mi dispiace per la mia squadra, la partita è stata troppo condizionata dall’espulsione, la squadra anche in dieci ha lottato, non posso dire niente come spirito, dopo il gol abbiamo mollato, non meritavamo questo passivo. De Sciglio? Gioca in Nazionale, è al rientro dopo tanto tempo, non ho rivisto l’azione, ma c’era Paletta vicino, quindi andava dato rigore e giallo. Speravamo in contropiede di fare qualcosa, nel secondo tempo siamo calati, ma era comunque la terza partita in sette giorni. Alla squadra chiedo lo spirito che c’è stato stasera, dobbiamo finire degnamente, sotto quel punto di vista oggi non gli posso dire niente. In queste quattro partite inseriremo qualche giovane, che se lo meritano. Destro? Non commento, aveva speso tanto, speravo con Pazzini di tenere qualche pallone in più. Quando giochi in uno stadio così contro una squadra del genere, quando prendi gol è finita la gara, speravamo di non prendere gol e provare a segnare in ripartenza. Nella mia carriera di allenatore, questo anno sarà fondamentale, c’è rammarico perchè all’andata avevamo sconfitto il Napoli con una partita perfetta. Il rammarico più grande è gennaio-febbraio, dove ci sono mancati quindici giocatori, con gli arrivi di Cerci e Destro volevo giocare con le due punte, ho abbandonato il 4-3-3 per un mese, fose quello è il rimpianto. Un altro rimpianto è quello di non aver praticamente mai avuto Montolivo, anche perchè è il capitano e poteva dare più sicurezze a questa squadra. In una stagione bisogna tenere tutto, di buono e di meno buono, non potevo pensare di capovolgere tutto, avevamo fatto quattro mesi grandissimi, poi sono venuti gennaio e febbraio e non ci siamo ripresi più“.

MEDIASET PREMIUM

Partita troppo condizionata dall’espulsione dopo quaranta secondi anche perché Paletta avrebbe dovuto entrare su quella palla: qui si deve dare rigore e ammonire, la squadra ha resistito per 70′ e poi quando prendi gol poi diventa impossibile ribaltarla. Troppo condizionante, giocavamo già contro una squadra fortissima: primo tempo siamo stati bravi perché abbiamo resistito, abbiamo sofferto anche poco, con Bonaventura abbiamo anche preso il palo esterno. Il palo interno di Hamsik ci ha tagliato le gambe. Sarebbe stato un miracolo poter portare in porto una partita così: oggi ai ragazzi dal punto di vista della voglia non devo dire nulla. Destro aveva fatto un lavoro massacrante per 60′, poi avevo bisogno di un giocatore fresco: non è uscito per demerito, è uscito perché Pazzini ha le sue stesse caratteristiche ma era più fresco e ci poteva tenere qualche palla in più e far respirare la squadra. La squadra ha dato dimostrazione di essere squadra, di essere compatta: stasera abbiamo sofferto, se non avessimo avuto lo spirito giusto avremmo potuto subire una goleada. Nel primo tempo siamo stati molto bravi, nella ripresa abbiamo sofferto e la partita è finita quando abbiamo subito il gol. Con Rami non è successo nulla. Come sempre è stata detta una cosa non vera, ma siamo abituati. Il giocatore ha scritto su Twitter che non era vero, quindi la risposta è già stata data. Sull’1-0 pensavo di mettere Cerci, poi abbiamo subito il secondo gol e non aveva più senso farlo entrare. A parità numerica Cerci avrebbe trovato spazio senz’altro. La squadra non ha avuto lo spirito giusto solo a Udine e mi sono arrabbiato. Per il resto la voglia c’è sempre stata e bisogna accettare il verdetto del campo. Dispiace, perché eravamo arrivati a battere il Napoli e pareggiare a Roma. Peccato per gennaio e febbraio: è il rimpianto della stagione, abbiamo perso troppi giocatori. Non penso sia un problema di sistemi. Abbiamo giocato per un mese con il 4-4-2 ma abbiamo trovato difficoltà. Non c’è un modulo vincente, ci è mancato qualcosa e dobbiamo essere bravi a ritrovarlo. Stasera la squadra ha ritrovato lo spirito da Milan. Avremo modo di inserire qualche giovane che conosco bene. In queste quattro partite avrò la possibilità di far esordire qualche ragazzo che è stato con me nelle giovanili e sono il futuro del Milan“.

CONFERENZA

“Stasera ai ragazzi non si può imputare molto, è una partita difficile da commentare. De Sciglio non si aspettava il rosso, come non me lo aspettavo io, dopo l’espulsione siamo stati squadra, poi sapevo che giocando in 10 saremmo calati un po’, ma abbiamo tenuto fino al 70′ e sono comunque contento dello spirito dei ragazzi in questa partita. Sono molto orgoglioso dell’esperienza che mi è stata data, cercherò di dare tutto da qui alla fine. Penso sia stato un anno importante che mi servirà molto nella mia carriera da allenatore, nel bene e nel male. Se ci sarà la possibilità farò giocare qualche giovane da qui alla fine. Rami? Ha la pubalgia, ieri il dolore gli impediva di allenarsi e lo abbiamo fermato. Destro? Quale giocare è contento di uscire? Mi preoccuperei del contrario. Non è stata una sostituzione per demerito, l’ho fatto perché il Napoli ci stava un po’ schiacciando”.

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