Maniero a SM: “Ci vuole pazienza per tornare grandi. Inzaghi ha dato il massimo, ma serve un tecnico con più esperienza”

Pippo Maniero, ex giocatore del Milan nella stagione 1998-99, ha parlato nel corso del nostro programma in onda su Top Calcio 24 (canale 114 del DT) ogni martedì dalle 12 alle 13.45: “Futuro? Penso di debba ripartire da zero, da un programma di almeno 3-4 anni. Non c’è il tempo di poter fare tutto subito, diviene essenziale adesso avere un po’ di pazienza anche se per i tifosi non è facile. Il mio ricordo al Milan? Ero orgoglioso di me stesso, è stata una bellissima esperienza per me che ero milanista ed arrivare in rossonero voleva dire realizzare un sogno. Vicende societarie? Non si se possa essere la soluzione a tutti i problemi, magari si potrebbe intraprendere un percorso come l’Inter con Thohir. Ma c’è ancora tanto lavoro da fare, in società sanno quale sia la strada da percorrere per tornare grandi e Berlusconi sa con quali persone deve trattare per il bene del Milan. Inzaghi? Non è stato facile prendere un Milan in queste condizioni. Probabilmente la mancata esperienza, come con Seedorf, sicuramente ha pesato nella loro stagione. Pippo ha dato il massimo e il 100% delle sue possibilità, ma forse più di così non era possibile. Nuovo tecnico? Dovremo prima capire il futuro della società. Però Montello sarebbe il mio preferito. Ma anche Donadoni non mi dispiace, io resterei su un italiano”.

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