Il Milan batte l’Empoli, ma non convince ancora. Il mercato riserverà qualche sorpresa?

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Il Milan trova finalmente i primi tre punti stagionali battendo in casa l’Empoli di Marco Giampaolo. I rossoneri soffrono, ma alla fine escono da San Siro con un 2 a 1 finale. Mihajlovic sorprende tutti mettendo in campo Suso sulla trequarti e Nocerino a centrocampo, in attacco confermata la coppia Bacca-Luiz Adriano. Apre la partita proprio Carlos Bacca con la prima rete in Italia al 16°, ma i toscani pareggiano quattro minuti più tardi con Saponara. L’Empoli gioca bene e fa girare meglio il pallone, ma è il Diavolo a chiudere il match con Luiz Adriano al 68°. Il brasiliano ha approfittato del preciso calcio d’angolo di Bonaventura per superare di testa Skoropuski. Nel secondo tempo ha debuttato il neo arrivato Kucka, mentre rimane in panchina Balotelli. IN RIALZO

Partita diversa per i due nuovi acquisti del Milan: Kucka è subentrato a Nocerino ad inizio ripresa, mentre Balotelli è rimasto in panchina per tutto il match. I due sono arrivati a sorpresa, soprattutto l’ex genoano. Trattative lampo che hanno rafforzato e non poco la squadra rossonera, anche se mancano i colpi ad effetto. In attesa di Witsel ed Ibrahimovic, nomi caldi per il Diavolo, lasciano Milanello in prestito: Paletta all’Atalanta, Agazzi al Middlesbrough, Petagna all’Ascoli e Vergara al Livorno. Cessione definitiva invece per Fabbro alla Virtus Bassano e Gori al Bari. La situazione di Matri non è ancora chiara, si pensava fosse vicino al prestito al West Ham, mentre si registra l’arrivo del giovane Bianchimano dall’Olginatese. La rosa è in via di sfoltimento. IN RIALZO

Secondo quanto riporta La Repubblica: niente più Portello per il nuovo stadio del Milan. Questa sarebbe la decisione presa da Barbara Berlusconi, resasi conto delle difficoltà tecniche e dei dubbi sulla reale possibilità di bonificare il quartiere così densamente popolato. Inoltre ci sarebbe anche il grosso rischio che la nuova arena al Portello diventi un argomento politico contrario a Forza Italia nella corsa elettorale alla poltrona di sindaco di Milano. Ecco perché sarebbe intervenuto il Presidente Berlusconi in prima persona che avrebbe imposto di costruire lo stadio su un’area libera e non industriale. Tante le ipotesi e nessuna certezza: tra le zone individuate ci sarebbe l’area di Baggio o la novità di un’area appena oltre la tangenziale Ovest, limitrofa a Milanofiori e al Forum di Assago. IN RIBASSO

Il primo dato ufficiale della campagna abbonamenti 2015-2016 è arrivato: sono solo 17.434 le tessere fino ad ora vendute nel pre-campionato rossonero. Un dato preoccupante, in negativo, che rimane in linea con la disaffezione dei tifosi milanisti nei confronti del Diavolo negli ultimi anni: se l’anno scorso gli abbonamenti venduti erano stati poco meno di 20 mila ed erano il peggiore dato nell’era Berlusconi, quest’anno è stato toccato un nuovo record negativo. Ma la campagna abbonamenti rimane ancora aperta, in Via Aldo Rossi non si dicono preoccupati. IN RIBASSO

Le borse asiatiche stanno attraversando uno periodi peggiori della propria storia e una delle conseguenze finora meno considerate, per ovvie ragioni di priorità mondiale, è che questa crisi si possa ripercuotere sul Milan di Silvio Berlusconi. Mr. Bee deve ancora strutturare, cioè pagare materialmente, l’acquisto del 48% del club rossonero e in Asia starebbe raccogliendo i capitali da investire. La maggior parte dei finanziatori non è nota al pubblico, mentre sarebbe direttamente coinvolta la Citic. Banca d’affari molto vicina al governo cinese. Proprio Pechino starebbe per approvare un grosso finanziamento al broker thailandese, considerando che la cifra su cui si è chiuso l’accordo è di circa 480 milioni di euro. Gli esperti sono però scettici che il governo cinese sia così felice di concedere così tanta liquidità, soprattutto durante una “tempesta finanziaria” tale. L’operazione sarebbe sempre più a rischio, così come la stagione del Milan. IN RIBASSO