Mihajlovic: “Serve imparare a gestire meglio. Balotelli perfetto, fuori dal campo ci penso io”. Le sue parole a Premium, Sky e in conferenza

Dopo la vittoria sofferta contro l’Udinese, Sinisa Mihajlovic commenta la gara ai microfoni dei giornalisti.

MEDIASET PREMIUM

Abbiamo fatto un buon primo tempo, c’era solo una squadra in campo. Lo avevo detto ai ragazzi nell’intervallo, avremmo dovuto continuare a giocare così e far un altro gol. Dobbiamo imparare a gestire meglio le ansie, fa parte del processo di crescita. Quando qualcosa va male, la squadra perde certezze. Viste le assenze, anche pochi soluzioni per i cambi, era importante vincere. Ogni volta ci complichiamo la vita da soli, penso che almeno il pubblico si è divertito. Perché fuori Calabria? Avevo paura di prendere gol su palla inattiva, avevamo fatto tanti falli inutili. Ho messo Alex perché è bravo di testa, per soffrire meno sulle palle inattive. Su Balotelli dico che ha fatto un ottima partita. Ha fatto bene, una rete, ha tenuto palla, zero reazioni e tanta lucidità. Ha preso un giallo, era un rischio, ma ha dimostrato di saper gestire provocazioni: è stato perfetto. Tutti conosciamo le qualità di Mario, oggi è stato il migliore in campo, come giocate e comportamento. Non è facile avere sempre il pubblico che ti fischia, gli avversari che ti fanno falli. Ha fatto la differenza, deve continuare così perché è solo l’inizio. Merito a Galliani che ha preso gratis un giocatore che fa la differenza. Ma alla sua testa ci penso io. Dobbiamo imparare a gestire meglio le situazioni, dobbiamo seguire sempre i nostri principi. Non bisogna pensare ad altre cose. Abbiamo cambiato anche modulo col 4-4-2, loro non avevano più nulla da perdere: lì abbiamo sofferto meno. Vincendo 3 a 0, arrivando al 3 a 2 a mezz’ora dalla fine non è stato divertente. Il risultato è quello che conta, abbiamo vinto. Domenica recuperiamo un po’ di giocatori, eravamo in piena emergenza. Complimenti ai ragazzi per il primo tempo, meno per il secondo ma fa parte della crescita. L’Udinese ha preso fiducia e noi paura, succedeva spesso negli scorsi anni poi però quelle volte perdevi ora le vinci, come contro il Palermo. Non si possono prendere sempre così tanti gol, mi farebbe piacere anche vincere 1 a 0. Arriveremo anche a quello. Sappiamo di dover migliorare negli errori fatti sia domenica che oggi. Era meglio se a fine primo tempo fosse finita 1 a 0″.

SKY

“Nel primo tempo non c’era stata partita, con tre gol di vantaggio negli spogliatoi avevo ricordato che le partite durano 95 minuti e la necessità di andare in campo come prima. Poi è subentrata la paura che fa parte del processo di crescita, dobbiamo imparare a gestire meglio queste situazioni. Il secondo tempo è stato meno divertente del primo, ma il pubblico al Friuli si è divertito. Mi piacerebbe vincere qualche volta 1-0 e non dover sempre fare tre gol per portare a casa tre punti. Qualche volta esce fuori qualche incubo di vecchia data, non dobbiamo perdere lucidità. Se giochiamo come sappiamo, abbiamo dimostrato di poter vincere contro chiunque. Il mio obiettivo era vincere senza prendere gol, abbiamo vinto e preso gol, la prossima volta vinceremo senza subire. Il cambio di Calabria? L’ho cambiato perché loro avevano tutti in avanti e ho preferito mettere Alex grande saltatore per soffrire meno. Il ragazzo era anche ammonito e ha fatto una buona partita, il mio cambio era solo tattico per soffrire meno sulle palle inattive. Ognuno deve preoccuparsi di mettere in pratica quello che proviamo in allenamento e quando arrivano momenti di difficoltà bisogna essere lucidi e sereni. Arriveremo anche a quello perché comunque stiamo andando sempre a migliorare. De Jong? L’abbiamo provato, aveva giocato in Olanda all’inizio della carriera. Coi due attaccanti, Honda e i due terzini sempre avanti, abbiamo preferito difendere con più equilibrio. Montolivo e Balotelli? Riccardo aveva solo bisogno di recuperare la condizione fisica, Mario non è mai stato messo in dubbio come calciatore quanto il suo comportamento. Oggi, vedendo i falli subiti, non ha mai reagito e riesce a fare gol. Ci siamo parlati prima che tornasse, guardandolo negli occhi. Siamo appena all’inizio, deve avere continuità di allenarsi e comportarsi bene. In campo ci pensa lui, fuori ci penso io e anche lì non ci saranno problemi”.

CONFERENZA
“Le partite non durano 45 minuti, l’ho detto ai ragazzi, dovevamo cercare di giocare come nel primo tempo. Loro hanno fatto gol nei primi minuti e poi siamo andati in difficoltà. Questo fa parte anche del fatto che i ragazzi negli ultimi anni hanno sofferto molto da questo punto di vista, dobbiamo limitare l’ansia, dobbiamo solo pensare di mettere in pratica i nostri principi. Lavoreremo su questo e sicuramente miglioreremo da questo punto di vista. Sono uscito arrabbiato perché non si può rischiare di pareggiare una partita già vinta, non esiste, ma so che nel calcio succede. Balotelli deve crescere sempre, deve imparare a comportarsi come sta facendo. L’importante è che non perda la lucidità, che stia sereno, e oggi ha fatto bene”.

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