CorSera, Milan: in 45′ dal buio alla luce. La squadra è con Mihajlovic

mihajlovic 2 milan-verona (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

La vittoria di ieri, in rimonta, contro il Frosinone di Stellone ha, molto probabilmente, salvato la panchina a Mihajlovic. Senza i tre punti del Matusa, infatti, la possibilità di un esonero del serbo sarebbe stata molto concreta.  La partita, però, ha detto di un Milan che, dopo l’intervallo, è entrato in campo con uno spirito diverso, guerriero, che ha consentito ai rossoneri di rimontare e vincere 4 a 2.

Il Corriere della Sera, in edicola oggi, parla di una vera e propria resurrezione del Milan che, in 45 minuti, è passato, per così dire, dal buio alla luce. Gli uomini di Mihajlovic, inoltre, sono riusciti, per la prima volta in stagione, a recuperare un match dopo essere passati in svantaggio: la sensazione, o forse la speranza, è quella che i rossoneri stiano finalmente tirando fuori quel carattere che fino ad ora era mancato.

La cartolina del match è, senza dubbio, l’abbraccio che i giocatori hanno dato al mister dopo i gol segnati. La squadra è unita e fa quadrato attorno al proprio condottiero, questo è testimoniato anche dalle parole di uno dei leader di questa squadra, Giacomo Bonaventura, al termine del match: “Gli siamo stati vicini perché anche il mister in queste settimane ha sofferto“. Anche Ignazio Abate, autore del gol del pareggio, ha avuto parole al miele per Mihajlovic: “Il mister è un uomo leale, è stato attaccato ingiustamente“.