Iturbe, quando un non-acquisto si rivela come un gol…

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Ventiquattro milioni di euro più commissioni per un totale di quasi trenta milioni di euro. Questo quanto pagato nell’estate 2014 dalla Roma per Juan Iturbe. All’epoca, c’è da dire, non sembrava nemmeno troppo. Prezzo caro, ma non fuori mercato perché l’attaccante di Buenos Aires era reduce da una stagione devastante all’Hellas Verona e, inoltre, era stato strappato a una diretta concorrente per lo Scudetto: la Juventus. Peccato che poi la storia abbia raccontato altro. Iturbe alla Roma non ha convinto nessuno, in 18 mesi di Serie A solo tre gol e tanta panchina. In più occasioni Rudi Garcia ha provato a trasformarlo in un fulcro del suo progetto, ma senza mai ottenere i risultati sperati. Le troppe aspettative hanno piegato le gambe di Iturbe che adesso, accertato che a Roma per lui non c’è più spazio, ha deciso di rimettersi in gioco altrove. Ci proverà al Bournemouth, per la gioia di Walter Sabatini che potrebbe addirittura evitare una pesante minusvalenza con questa operazione. I Cherries hanno battuto la concorrenza del Watford, club col quale Iturbe aveva anche svolto le visite mediche, grazie a un’offerta da due milioni di euro e 22 per il riscatto da esercitare eventualmente a fine stagione.
(Fonte: Tuttomercatoweb)