Il mercato della chiarezza: gennaio decisivo per l’esito della stagione

mihajlovic (spaziomilan)
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Mancano pochi giorni all’inizio del calciomercato e il Milan, come tutte le altre squadre di Serie A, è alla ricerca dei rinforzi giusti per chiudere la stagione nel migliore dei modi. L’arrivo di Boateng è ormai certo, così come lo è la partenza di Suso: mancano solo le ufficialità, ma per quelle è necessario che la sessione di mercato sia effettivamente aperta. Il Diavolo sta cercando principalmente due giocatori: un trequartista e un difensore, ma entriamo nel dettaglio. I nomi fatti per il centrocampo sono diversi: la strada che porta a Witsel potrebbe essere impervia, ma di alternative ce ne sarebbero diverse. Banega su tutti, ma si è parlato anche Mati Fernandez, Perotti e ancora di Soriano.

Il modulo che sceglierà Sinisa Mihajlovic influenzerà le scelte degli uomini di mercato del Milan: il 4-3-3 richiede l’acquisto di un buon trequartista, mentre il 4-4-2 di un buon esterno destro che sostituirebbe immediatamente Cerci ed Honda. Diventa arduo provare ad indovinare un nome, la speranza è che possa arrivare un giocatore di caratura internazionale. Parlando invece della difesa dipenderà dal futuro di Zapata e Mexes. Se dovessero partire entrambi, potrebbe arrivare un centrale da affiancare a Romagnoli o come riserva di Alex. I nomi più ricorrenti sono quelli di Caceres, Maksimovic e Ranocchia, ma al momento nessuna strada è veramente concreta.

In caso partisse uno solo tra Mexes e Zapata, potrebbe anche arrivare un terzino. Anche in questo caso, se facessimo delle ipotesi, faremmo solo congetture: nessun nome e niente è certo. A questo punto sembrerebbe tutto fumoso, ma per una volta le idee sembrano veramente chiare a tutti. Mancheranno i veri obiettivi, ma finalmente è chiaro cosa serve al Milan. I soldi a disposizione per il calciomercato invernale non saranno molti e sarà importante spenderli nel modo giusto. Lo spazio di errore sarà veramente esiguo e se si vuole migliorare la classifica, sarà fondamentale ponderare al meglio ogni scelta. La speranza è che gli addetti di mercato lo facciano davvero.