Lavagna tattica: il Bologna di Donadoni

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Partita fondamentale oggi per il Milan di Mihajlovic: una vittoria inaugurerebbe alla grande il 2016. Non sarà facile, a San Siro arriverà il Bologna di Roberto Donadoni, rivitalizzato dopo il periodo buio con Delio Rossi.

I falsinei fanno del 4-3-3 la loro dottrina: pressing asfissiante degli attaccanti, in particolare degli esterni con Giaccherini e Mounier abili sia in fase offensiva sia in fase difensiva, e tanta corsa dei centrocampisti con Diawara come prototipo perfetto di una squadra che non ha più paura di imporre il proprio gioco. La ciliegina sulla torta è rappresentata da Mattia Destro che finalmente ha ritrovato proprio con Donadoni quei gol che gli mancavano da inizio stagione.

E allora quali i punti deboli del Bologna? Sicuramente i cali di concentrazione e, a volte, la difesa, sopratutto se presa in contropiede. L’Empoli di Gianpaolo ne sa qualcosa avendo rifilato ai felsinei ben 3 gol al Dall’Ara. Difesa che, grazie anche all’imponenza dei centrali Gastaldello e Maietta, come ricordato anche da Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa, non ha subito neanche un gol da palla inattiva, realizzando inoltre 4 gol da calcio d’angolo. Milan avvisato.