Un Sinisa sereno, ma consapevole di non poter davvero più sbagliare

mihajlovic milan-bologna (spaziomilan)
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Alla vigilia della partita tra Roma e Milan, a parlare è Sinisa Mihajlovic nella consueta conferenza stampa direttamente da Milanello che anticipa ogni gara giocata dai rossoneri. Il tecnico serbo è apparso molto sereno davanti ai giornalisti, scherzando e sdrammatizzando sulla delicata situazione che sta attraversando il Diavolo: “Non leggo i giornali. Ho dato mandato di passarmi la rassegna stampa solo quando parlano bene di me… purtroppo non mi arriva nulla da un mese e mezzo. Per non farmi condizionare, preferisco leggere altre notizie”. Il tecnico serbo è però consapevole che non dovrà sbagliare le due prossime gare anche se una brutta sconfitta contro i giallorossi, potrebbe costargli subito la panchina.

Le dimissioni non sono contemplate da Mihajlovic, mentre il tecnico prova a scacciare i fantasmi dell’esonero: “Non sono abituato a mollare, ma al momento non posso parlare del mio futuro. Le prossime due partite saranno fondamentali e le affronterò a testa alta. Parleranno i risultati per noi. Dobbiamo solo allenarci, reagire e continuare a lavorare come stiamo facendo. Penso che alla fine il lavoro paghi sempre”. L’allenatore rossonero sa di non poter sbagliare, così come i giocatori: “Cerci? Non è stato convocato per scelta tecnica“. La prestazione dell’esterno milanista è stata di gran lunga sotto la media, così come l’impegno messo in campo. Il riposo forzato servirà di lezione a lui e a tutta la squadra.

L’obiettivo sarà di riscattare la sconfitta rimediata a San Siro contro il Bologna e di dimenticare la brutta prestazione offerta al pubblico. Non sarà facile, ma sarà importante uscire dall’Olimpico almeno con un punto: “Contro la Roma schiererò la migliore formazione per provare a vincere. Dobbiamo essere più cinici quando ci capitano le occasioni da gol, forse dovremmo essere più sereni quando giochiamo. Vedo tante squadre che fanno un tiro a partita e vincono, noi creiamo tanto ma non riusciamo a fare punti”. Individuato il problema e i giocatori che finora hanno dato meno, non resta davvero che dimostrare a tutti che il Milan ancora vivo. Vincere contro i giallorossi potrebbe essere un segnale molto importante.