Miha: “Ennesima occasione sprecata. Siamo la squadra dei pali. Menez non è uno che si sacrifica. Su Berlusconi…”. Le sue parole a Sky, Premium, Milan Channel e in conferenza

Queste le dichiarazioni rilasciate, dopo Milan-Lazio, da Sinisa Mihajlovic:

mihajlovic 3 milan-fiorentina (spaziomilan)MEDIASET PREMIUM

Il primo tempo è stato equilibrato, mentre, nella ripesa, abbiamo dominato. Creiamo tanto, ma non facciamo gol. Anche oggi, abbiamo preso due pali e avuto tante punizioni dal limite. È l’ennesima occasione persa, avremmo potuto recuperare punti su Inter e Fiorentina. Abbiamo cercato di vincere in tutti i modi, ma, se non segni, è dura fare i tre punti. Oggi l’atteggiamento è stato giusto, ma non siamo stati brillanti dal punto di vista tecnico. I ragazzi hanno provato a vincere, ma non ci sono riusciti. Non possiamo cambiare la partita in corso: non abbiamo soluzioni. Abbiamo avuto molti giocatori infortunati e cerchiamo di fare il massimo con quelli che ci sono. Non abbiamo qualità sugli esterni. Vediamo quello che succede dopo la sosta. Le punte? Luiz Adriano ha fatto una buona partita: non giocava dalla gara di andata con l’Alessandria. Non sta bene di condizione, ma ha giocato finché ha avuto forza. Bacca, stasera, ha fatto gol, ma sono pochi gli altri che segnano. Balotelli e Menez non hanno le caratteristiche di Luiz Adriano e Niang, non hanno lo stesso spirito di sacrificio. Non è un problema, però, bisogna fare la differenza sul campo. Il gol subito? Non abbiamo preso tanti gol su calci d’angolo o punizioni laterali. Su quelle dirette sì, ma conta la bravura di chi le calcia. Il rigore non dato al Milan? Non mi interessa. Le parole di Berlusconi? Sono sempre le stesse cose, posso fare un copia-incolla. Io l’anno prossimo alla Lazio? Sono troppo signore per rispondere a questa domanda. Sono l’allenatore del Milan: a fine campionato, faremo i conti“.

SKY SPORT

Quella di stasera è l’ennesima occasione persa, avremmo potuto recuperare due punti a Fiorentina e Inter, ma niente. Il primo tempo è stato equilibrato, nel secondo, ci sono state diverse occasioni, ma, se non la metti dentro, è difficile. Siamo la squadra che ha preso più pali in Serie A. Abbiamo cercato in tutti i modi di vincere, ci siamo andati vicini mettendo in campo tutto il potenziale offensivo, ma il secondo gol non è arrivato. La reazione c’è stata. I fischi di San Siro? I tifosi se non sono contenti devono fischiare, è un loro diritto. Nemmeno noi siamo contenti. L’ingresso di Menez? Non è un giocatore che si sacrifica molto, da sempre, però in passato ha fatto la differenza. Va bene non sacrificarsi, ma se fai gol. E non lo sta facendo. Vediamo cosa succederà alla ripresa del campionato. In passato abbiamo regalato il secondo tempo al Sassuolo e il primo al Chievo. Oggi no, siamo stati lucidi. Luiz Adriano non giocava da tempo, Jack e Honda giocano sempre e saranno stanchi: non riusciamo a cambiare la partita in corsa. Anche perché gli attaccanti non sono ancora in condizione di fare la differenza. Berlusconi? Non è tanto diverso dagli altri presidenti: parla, giudica e fa considerazioni, poi vede se confermare o meno l’allenatore. Se me ne posso andare io? Ogni tanto può succedere nel calcio, però io ho un contratto, se poi, a fine stagione, uno dei due non è d’accordo, finirà il rapporto. Non è un problema: il Milan troverà un altro mister e io un’altra squadra. La Lazio per la mia carriera, per quella che ho vinto, è stata una delle mie esperienze più belle. Se ci posso tornare? Tra quattro, cinque, sei o dieci anni ,magari. Non è giusto parlarne: sono concentrato sul Milan per fare il massimo qui. I conti alla fine“.

MILAN CHANNEL

“Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, nel secondo abbiamo creato ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni. Abbiamo preso pali, le abbiamo provate tutte, ma purtroppo siamo sempre là, non riusciamo a fare gol. Rispetto alle ultime due gare però i ragazzi hanno avuto l’atteggiamento giusto, anche se non siamo stati brillanti. Con un gol in più sarebbe stato tutto diverso, invece ora i giudizi sono negativi, ma non dimentichiamoci di aver incontrato una signora squadra. Io sapevo che venivano qua a fare una grande partita, ma noi dobbiamo sempre preoccuparci di noi. Purtroppo abbiamo creato ma non siamo riusciti a metterla dentro. Montolivo? Non stava al massimo, così come Luiz Adriano. Anche i due esterni sono stanchi ma non abbiamo soluzioni per farli riposare. Ora abbiamo due settimane di tempo per allenarci bene e per migliorare la condizione da alcuni giocatori”.

CONFERENZA

“E’ stata un’ennesima occasione persa perché potevamo recuperare punti a Inter e Fiorentina, ma siamo sempre allo stesso punto: anche oggi abbiamo creato senza riuscire a concretizzare. Abbiamo avuto tante occasioni ma se non la butti dentro ci manca sempre quella lucidità per fare gol. Oggi l’atteggiamento è stato giusto ma abbiamo avuto poca qualità nelle giocate. Honda e Bonaventura? Purtroppo sono stanchi ma non abbiamo altre soluzioni sugli esterni, possiamo fare cambi ma perdiamo qualità. Il presidente? Fate un bel copia-incolla delle dichiarazioni precedenti che tanto è sempre la stessa cosa. Io alla Lazio? Ho un contratto con il Milan per un altro anno e sarei contento di rimanere qua, poi come tutti gli allenatori del mondo sarò giudicato alla fine dell’anno per il lavoro svolto e i risultati raggiunti. Se una delle due parti non vuole continuare si separeranno. Ma finché sono qui sono concentrato solo sul Milan. Menez? Non so cosa faceva nel riscaldamento, se non aveva voglia ci penso io, se aveva voglia si vede che hanno sbagliato. La pausa? Arriva nel momento giusto per noi, speriamo solo che nessuno si faccia male in Nazionale”.

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