Boateng bocciato, a Verona tocca per forza a Honda. Ma…

Come Mihajlovic, ma nel giro di una sola settimana. Brocchi domani a Verona schiererà quasi certamente il terzo trequartista diverso in 3 partite, eguagliando così quanto fatto dal suo predecessore nelle prime sette giornate di campionato quando nel ruolo alternò Honda, Suso e Bonaventura con risultati negativi. Allora il Milan ne perse 4 senza nemmeno segnare (Fiorentina, Inter, Genoa e Napoli), adesso invece è già toccato a Jack, discreto a Marassi, e Boateng, male con il Carpi. Il prossimo sarà di nuovo il giapponese.

Un esordio per il numero 10 rossonero, fino ad ora mai usato – nemmeno un secondo – dal giovane allenatore. Decisivo l’infortunio dello stesso ex Atalanta, un problema che da Milanello descrivono come non grave però lo costringerà verosimilmente a rimanere fermo una decina di giorni: le condizioni verranno monitorate nella prossima settimana, comunque non dovrebbero esserci dubbi sulla sua piena disponibilità per la finale di Coppa Italia. Dunque si rivedrà Keisuke dopo due panchine consecutive e un generale periodo di appannamento fisico. Chissà che non recuperi quella brillantezza che proprio un girone fa lo portò ad essere fra i più positivi per un paio di mesi. Escluso con Carpi e Hellas, schierato a Frosinone e poi rimasto sempre in campo: rendimento alto, un gol decisivo e 3 assist.

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honda milan-atalanta (spaziomilan)Occuperà un vecchio ruolo conosciuto ma interpretato in modo poco dinamico, riflette Tuttosport, rispetto alle preferenze di Brocchi. Non ci sono gli uomini giusti per sostenere il 4-3-1-2, ma è il modulo che piace a Berlusconi e allora l’unico modo per guadagnarsi la conferma è andare avanti. Sperando che il Bentegodi porti fortuna.

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