Milanello, colloquio dai toni molto forti e aspri fra Galliani e la squadra. L’AD ha posto due quesiti ai giocatori: i dettagli

Questa mattina, a Milanello, c’è stato un nuovo confronto verso le 11 fra Adriano Galliani e la squadra. Un faccia a faccia negli spogliatoi, prima dell’allenamento, in cui sono stati utilizzati anche toni molto forti ed aspri. Parola a Galliani, innanzitutto, con l’ad rossonero che ha posto due quesiti alla squadra. Lo riferisce Sky Sport 24.

Innanzitutto, il perché questo gruppo tra gennaio e febbraio ha conquistato due pareggi contro Napoli e Roma e due vittorie contro Fiorentina e Inter, dimostrando di potersela giocare contro chiunque, per poi perdere punti preziosi contro le “piccole”. E poi i motivi di questo rendimento così negativo al rientro dalle soste del campionato: un solo punto sui 15 disponibili, persino il Verona ha fatto meglio con 2 punti. Come se i giocatori staccassero la spina quando si ferma la Serie A.

La squadra ha soltanto ascoltato le valutazioni fatte da Galliani, in religioso silenzio. Il ritiro prosegue, da questa sera tutti saranno a Milanello. Prima, però, è stata data qualche ora di permesso per ragioni tecniche. Tutti i calciatori sono tornati a casa per prendere l’abito, considerato che la squadra domani sarà presente al funerale di Cesare Maldini insieme al presidente Berlusconi. Alle ore 19.30 l’appuntamento a Milanello, per il ritiro deciso da Mihajlovic per provare a rialzare la testa dopo la sconfitta con l’Atalanta.

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