Diesel Milan, la benzina è Jack: la mezzala torna in forma

Dopo le prime gare sottotono, dove quasi sembrava irriconoscibile rispetto al giocatore determinante delle scorse stagioni, Giacomo Bonaventura, ha ingranato anche nel nuovo ruolo da mezzala che sta ricoprendo con Montella quest’anno.bonaventura seconda maglia

Contro il Chievo una prova caparbia, un mix di dinamicità e qualità, lampi di luce in un centrocampo che ha sempre paura di spiccare il volo e che ancora ha poca voglia di rischiare. Jack di nome ma jolly di professione, Bonaventura sta pagando l’arretramento in campo in termini di gol ma non in termini di importanza per la squadra. Come un diesel ci ha messo un po’ per interpretare il nuovo ruolo ma ora che ha trovato la quadratura del cerchio è tornato a essere imprescindibile. Montella non rinuncia mai a lui, anche quando le sue partite sono state appannate, gli ha confermato la fiducia e gli ha donato le chiavi dell’inventiva. Un cambio tattico inevitabile, vista la crescita esponenziale di Niang. Impossibile togliere il francese, impensabile rinunciare all’ex Atalanta. E se da quella parte diventa propositivo anche De Sciglio ecco che il Milan può contare sul suo fattore ‘S’, inteso come fascia sinistra, come la sua zona di campo più pericolosa e decisiva.

Via la timidezza, Bonaventura si è messo a disposizione della squadra e sta dimostrando un attaccamento e un’abnegazione invidiabili. Senza dimenticarsi come si fa l’attaccante sterno, perché a Verona, con l’uscita di Lapadula e il conseguente ritorno alle origini ha giganteggiato nel momento di maggior sofferenza del Diavolo. Ha preso falli, ha fatto salire la squadra, ha messo in mezzo due cross pericolosi, dimostrando una forza fisica straripante. Sabato arriva la Juve, senza proclami o appelli, i favoriti sono e restano loro. Ma con questo Jack la regina della classe fa un po’ meno paura.

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