Marotta su Bentancur: "Ottime premesse per riscattare il nostro diritto di prelazione. Sarà un acquisto a titolo definitivo"

Marotta su Bentancur: “Ottime premesse per riscattare il nostro diritto di prelazione. Sarà un acquisto a titolo definitivo”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Per alcune settimane estive Rodrigo Bentancur è stato il centrocampista più corteggiato, voluto e richiesto dal Milan ma quella prelazione che la Juve aveva su di lui, in seguito all’affare Tevez, ha prevalso. Il giocatore è rimasto a Buenos Aires e nella prossima stagione raggiungerà l’Europa con il bianconero addosso. A confermarlo è stato lo stesso direttore generale della Juventus, Beppe Marotta, che ieri ai microfoni di Premium Sport, prima del derby di Torino ha parlato così: “Abbiamo siglato un documento che equivale a un diritto di prelazione. Abbiamo una scadenza ad aprile 2017, le premesse sono positive perché la Juve possa riscattarlo. Poi ci sono dei meccanismi particolari ma che escludono in modo categorico che si tratti a una partecipazione all’acquisizione Il giocatore, se decidessimo di prenderlo, sarebbe tutto nostro poi verrebbe riconosciuta una percentuale in caso di vendita. Ma assolutamente non il 50% come si è scritto anche perché non sarebbe consentita un’operazione del genere. Ci sono dei bonus che maturano solo quando il giocatore compie determinate prestazioni in termini di presenze, gol e di trasferimento eventualmente. E’ un format contrattuale un po’ elaborato ma l’acquisizione è a titolo definitivo”.Bentancur

Il classe ’96 sei nella serata di domenica, con il suo Boca Juniors, ha giocato e vinto il Superclasico contro il River Plate, dimostrando grande maturità e carisma nonostante i 19 anni appena compiuti.

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy