Montella "il calmo" tira fuori gli artigli: da De Paul a Kalinic, il Milan è in credito con gli arbitri

Montella “il calmo” tira fuori gli artigli: da De Paul a Kalinic, il Milan è in credito con gli arbitri

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

I toni sono sempre gli stessi, pacati ed educati, ma stavolta Vincenzo Montella non le ha mandate a dire e durante la conferenza stampa di ieri a Milanello ha tuonato: “Il Milan in questa stagione è in credito con gli errori arbitrali”. Secondo l’edizione questa mattina in edicola de Il Corriere dello Sport, non è un caso che Vincenzo Montella, abilissimo a comunicare ed a pesare col bilancino le sue dichiarazioni, ne parli alla vigilia del match contro il Sassuolo.

All’andata contro i neroverdi, infatti, fu concesso ai rossoneri un rigore che l’Aeroplanino non ha avuto paura di definire “un pò generoso”, ma è altrettanto vero che poi su quello si è probabilmente marciato più del dovuto, se si considera ad esempio che in casa neroverde hanno cominciato a “mettere pressione” all’arbitro già da inizio settimana (con le parole prima dell’ad Carnevali, poi quelle di mister Di Francesco).

Come detto, Montella non ci sta, anche perchè secondo lui, a conti fatti, gli episodi sfavorevoli alla sua squadra sono stati molti di più rispetto a quelli benevoli. E come dargli torto? Vedendo solo questi primi due mesi del 2017, al Milan manca un rigore netto contro la Sampdoria, nella gara persa ad Udine l’autore del gol vittoria dei friulani De Paul andava espulso in maniera sacrosanta un minuto prima, a Bologna c’è almeno un’espulsione troppo generosa e domenica scorsa il gol di Kalinic (fortunatamente ininfluente) era viziato da fuorigioco. Insomma, pur coi soliti toni pacati, Montella è stato chiaro: che non passi il Milan come una squadra aiutata dagli arbitri!

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy