Inter: Handanovic sicurezza, Icardi e Perisic armi letali. Problemi nelle retrovie

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Alle ore 12.30 di sabato, in occasione dell’anticipo della trentaduesima giornata di campionato, andrà in scena il derby della Madonnina. L’Inter si presenta alla stracittadina dopo avere rimediato due sconfitte consecutive, contro Sampdoria e Crotone, e dopo avere perso quel sesto posto che, per lo meno in via momentanea, le avrebbe permesso l’accesso alla prossima edizione dell’Europa League. Tuttavia, malgrado nelle ultime tre uscite abbiano collezionato un solo punto e abbiano registrato numerosi passi indietro, i nerazzurri dispongono di un organico di ottimo livello e, durante la sfida contro il Milan, dovrebbero mettere in scena una prestazione caratterizzata da aggressività, compattezza, voglia di rivalsa e determinazione.

Punti di forza: Handanovic; Gagliardini; Perisic; Icardi.
La Beneamata, in porta, può contare su Samir Handanovic, estremo difensore in grado di assicurare un rendimento costante e soddisfacente e di mettere in scena, con regolarità, interventi straordinari. Se poi Gagliardini dovesse recuperare dall’infortunio accusato durante la gara contro la Samp ed essere della partita, Stefano Pioli potrebbe tirare un sospiro di sollievo. Il centrocampista originario di Bergamo, classe ’94, dispone infatti di personalità, aggressività, senso del gioco e doti da leader e ha dimostrato di essere capace di abbinare al meglio le due fasi. Sulla corsia di sinistra, inoltre, il Milan dovrà fare attenzione a Ivan Perisic, esterno d’attacco resistente, veloce, bravo negli inserimenti e nei ripiegamenti e spesso lucido sotto porta. Il tutto mentre il pericolo principale è Mauro Icardi, prima punta prolifica, capace di sfruttare al meglio le occasioni a propria disposizione e brava nel tenere in apprensione le difese avversarie.

Punti deboli: l’interdizione; gli esterni di difesa; la coppia centrale.
Qualora Gagliardini non fosse della partita, l’Inter potrebbe avere problemi in fase di interdizione e di non possesso, tanto da non riuscire a fare il filtro richiesto. Bene, in questo caso, potrebbero anche emergere le lacune del reparto arretrato. I due esterni bassi hanno problemi nella comprensione dello sviluppo delle azioni e, pur spingendo in maniera nel complesso passabile, presentano gravi lacune in fase difensiva: spesso vengono saltati con troppa facilità e, se non sostenuti dalle ali, rischiano di concedere varchi e occasioni. Discorso simile va fatto per la coppia centrale. L’esperto Miranda potrebbe infatti non riuscire a sopperire alle mancanze di Medel che, per limiti strutturali, quando schierato da centrale difensivo, fatica a esprimersi su buoni standard, eccede in irruenza, non sempre si muove al meglio e fatica in merito al senso del gioco e della posizione.

Giocatore chiave: Ivan Perisic.
Nel caso in cui mancasse Gagliardini, Perisic potrebbe rappresentare l’ago della bilancia della formazione di Pioli. Con le sue cavalcate sulla sinistra, accompagnate da dribbling, incursioni e traversoni, l’esterno sinistro croato, specie se riuscisse a essere lucido ed efficace nei momenti clou dell’incontro, potrebbe rappresentare l’uomo in più a disposizione dell’Inter.

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