Montella: "Male il primo quarto d'ora, poi all'altezza dal punto di vista agonistico. Siamo in piena corsa per l'Europa". Le sue parole a Premium, Sky e Rai

Montella: “Male il primo quarto d’ora, poi all’altezza dal punto di vista agonistico. Siamo in piena corsa per l’Europa”. Le sue parole a Premium, Sky e Rai

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Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Milan, Vincenzo Montella al termine della gara contro il Crotone:

PREMIUM SPORT

Abbiamo sofferto il primo quarto d’ora a livello agonistico, poi nella ripresa ci siamo calati perfettamente nella partita. Il Crotone ha speso tantissimo nel primo tempo e nella ripresa abbiamo meritato il pareggio, ma siamo stati ancora poco risolutivi nelle occasioni create. Non posso recriminare nulla sul piano del temperamento a parte il primo quarto d’ora, ma possiamo essere delusi per non aver vinto. Vedendo i risultati delle altre siamo ancora in corsa per l’Europa, qualcuno poteva pensare che queste due partite erano facili, noi non dobbiamo perdere la determinazione nel raggiungere l’obiettivo. Torniamo a casa con un punto in più e con un pò di arrabbiatura perchè potevamo vincere. Noi non dobbiamo guardare nessuno, ora abbiamo due partite con Roma ed Atalanta, stasera Inter-Napoli non la guardo nemmeno. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare sotto il profilo della volontà, certo tecnicamente potevamo fare qualcosa in più. Perchè spesso male nel primo tempo? Dipende anche dagli avversari, nel secondo tempo noi veniamo sempre fuori quando gli altri magari hanno speso tutto. I ragazzi si impegnano tanto in allenamento, dobbiamo lavorare ancora di più. Donnarumma? E’ un ragazzo giovane, quando fa queste parate è un bene per noi anche se non vorremmo far arrivare così tanti tiri verso la porta. Con le sue prestazioni sta dimostrando di essere molto maturo e di non subire le voci esterne, credo che alla fine prenderà una decisione molto più matura di quanto si possa pensare”.

SKY SPORT

Non sono preoccupato, abbiamo avuto la giusta mentalità, bene nel secondo tempo. Siamo cresciuti con il passare dei minuti. La loro aggressività è venuta meno nella ripresa. Abbiamo avuto quattro o cinque occasioni per passare in vantaggio, la squadra si è calata bene nel match. La squadra ci ha creduto fino alla fine. Tecnicamente dobbiamo fare di più, ma ci siamo lavorando. Siamo poco risolutivi, ma è una realtà. Facciamo fatica con le squadre più corte. Dispiace pareggiare a Crotone, ma gli equilibri possono cambiare. La squadra oggi mi è piaciuta non ho nulla da rimproverare ai miei: oggi abbiamo messo l’animo in campo. Faccio i complimenti a tutto il Crotone, sono stati ospitali. Torniamo a casa con un po’ di arrabbiatura. Siamo vivi, lavoriamo per migliorare. Ero nervoso, soprattutto per il cambio che c’ è stato. Un po’ di distrazione, ma la squadra ha risposto alla grande. La società sta facendo il proprio lavoro, sono sempre presenti. Nei giorni scorsi ci hanno chiesto di concentrarci per questo finale di campionato, l’ambizione di tutti è andare in Europa. Nell’arco dei novanta minuti la squadra si è dimostrata affamata. La squadra ci crede, crede nell’Europa. vanno fatto i complimenti al Crotone. Ora il nostro destino dipende anche noi. Siamo consapevoli di ciò che dobbiamo fare. In determinate partite è fondamentale sbloccare le partite. Bisogna esser decisivi negli ultimi metri. Ci è mancato durante tutto l’anno questa cattiveria sotto porta. Per il resto bisogna lavorare ancora e guardare alla prossima partita. Bisogna essere costruttivi e non distruttivi. Nel girone d’andata abbiamo segnato poco coi difensori, oggi sono una risorsa in più. Ci sono pregi e difetti su cui lavoriamo, i pregi non li evidenzio perché devono ancora lavorare e credere sui loro stessi. Soprattutto gli attaccanti in fase realizzativa. Sono orgoglioso dei miei giocatori: li ho trovati sensibili, che soffrivano la situazione e che quindi non credevano nelle proprie qualità. Hanno creato un bel gruppo, convinto, hanno riavvicinato il pubblico. Sento una vicinanza continua e va dato merito a loro. Non vedo nessuno che ha fatto meno delle proprie potenzialità. A livello di mentalità sono tutti cresciuti, per me come allenatore è un orgoglio e un vanto“.
RAI SPORT

Siamo la quarta miglior difesa del campionato. Sono stati superiori a noi nei primi 15 minuti, col passare del tempo la nostra manovra è cresciuta, abbiamo concretizzato soltanto nel secondo tempo. Dovevamo essere più risolutivi, loro avevano speso molto nel primo tempo. La squadra mi è piaciuta tolti i primi minuti, ci siamo calati bene nella partita. Il Crotone è una squadra difficilissima da affrontare, torniamo a casa con un punto. I ragazzi hanno dimostrato attaccamento e spirito, c’è un po’ di delusione per il risultato. Siamo presenti e stiamo bene fisicamente e mentalmente. Possiamo giocarcela per l’ingresso in Europa League, siamo in corsa. Oggi se non avessimo interpretato la partita con queste caratteristiche avremmo fatto i conti un risultato peggiore. Adesso arrivano due squadre sulla carta abbordabili, soffriamo di più con le squadre che si chiudono“.

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