Montella: "Oggi poco aggressivi, Donnarumma deve restare sereno. L'Europa? Tutto aperto. Ci mancano Suso ed Abate"

Montella: “Oggi poco aggressivi, Donnarumma deve restare sereno. L’Europa? Tutto aperto. Ci mancano Suso ed Abate”

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Queste le dichiarazioni rilasciate, al termine di Pescara-Milan, da Vincenzo Montella:

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Diciamo che, nel finale, abbiamo forzato e creato opportunità importanti. Avessimo vinto, sarebbe stata una gara vinta con orgoglio. Il Pescara è stato abile ad allungarci, pensiamo alle prossime gare con ottimismo. Il gol? Ci sta di commettere un errore di questo tipo, Donnarumma deve stare tranquillo. Avessimo vinto, tutti noi avremmo riso di quell’errore. Gianluigi deve rimanere sereno e tranquillo, così come è stato durante la gara. Il cammino è aperto, in chiave Europa, ci sono ancora otto partite. Spero che chi è davanti creda sia finita. Avremmo potuto fare meglio nella trasmissione di palla, nell’interscambio e nella velocità nel fare girare la sfera. Nel primo tempo, è uscita una gara lenta. Nella ripresa, abbiamo fatto un po’ meglio. Io sono convinto che ce la giocheremo, per un posto in Europa. Oggi abbiamo perso un set, ma ce ne sono tanti altri. Ci allungavamo perché non eravamo aggressivi sulla loro costruzione. Quando non sei aggressivo, contro Zeman, rischi di allungarti. Il centrocampo avrebbe potuto fare meglio. Se sia difficile preparare una gara dopo la sosta? E’ più dura, ma non abbiamo alibi. Il calcio è questo. Non ci sono alibi. Va accettato anche questo pareggio. In altre circostanze, anche dopo la sosta, abbiamo vinto. Oggi non abbiamo sfruttato le occasioni a nostra disposizione. Bacca? Ha sofferto anche il viaggio, ma non significa che, quando Bacca non segna, la squadra non vinca. Non eravamo partiti malissimo, poi, abbiamo subito l’autogol. Non abbiamo ragionato da squadra, dopo i primi undici minuti, ma, nella seconda parte di gara, abbiamo avuto orgoglio. Non siamo riusciti ad avere orgoglio per tutta la partita. Il gol del Pescara? C’è stato un equivoco, era un concetto semplice, ma può succedere”.

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“É stata una partita in salita. Non abbiamo fatto un buon primo tempo, eravamo prevedibili. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio. Nel finale abbiamo accelerato creando qualche occasione da gol: se fosse andata diversamente avremmo parlato di una prova di orgolgio. E’ ancora tutto aperto. La nostra aspirazione era la vittoria ma pensiamo già alla prossima partita, mi auguro che Inter, Lazio ed Atlanata si sentano già in Europa League”.

“Donnarumma ha dimostrato grande maturità. Era nella posizione giusta in appoggio a Paletta, che era pressato. Gioca con serenità, questo errore gli servirà molto. Bacca può piacere o non piacere. Non mi sento di colpevolizzarlo ogni qual volta non segna e la squadra non vince. Ha le sue caratteristiche, non era lucidissimo ma ci servirà nella prossima partita”.

“Nel girone di andata avevamo il nostro equilibrio con Suso ed Abate, che ci manca moltissimo. Oggi per caratteristiche abbiamo dovuto un po’ cambiare qualcosina. La catena di destra ci manca un po”.

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“Nel primo tempo potevamo fare molto meglio, noi abbiamo bisogno di muoverci di più in zona creazione rispetto a quanto fatto. Nel primo tempo ci siamo allungati, giocando un po’ con frenesia, nella ripresa abbiamo fatto meglio, forzando la gara nel finale creando 3-4 occasioni. Se avessimo vinto avremmo meritato la vittoria e si sarebbe parlato di un Milan che con orgoglio vince le partite. Oggi l’orgoglio non è bastato, dobbiamo fare meglio ma abbiamo tutte le possibilità per inseguire ancora il nostro obiettivo. Io penso sia ancora tutto aperto, abbiamo due scontri diretti importanti. Oggi c’è stato anche il merito del Pescara, noi noi siamo stati bravi a stanarli dall’inizio. Ci sono cose su cui lavorare ma sicuramente la squadra ha dato tutto. Non ho paura di ripercussioni psicologiche. L’autogol? Sono situazioni di gioco, Paletta l’ha letta in maniera diversa, gliel’ha giocata all’interno, ne è venuta fuori una vita di mezzo e sono stati sbagliati sia il controllo che il passaggio, ma sono cose che capitano. Il Pescara è una squadra che se non affronti in maniera adeguata riesce a far venir fuori qualità. Zeman? Ci siamo incrociati prima e dopo. Scelsi la Roma anche perché c’era lui. Il Pescara può farcela? Se fai un filotto di vittorie puoi rientrare in corsa”.

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“Oggi non siamo partiti benissimo. L’orgoglio non è bastato, servono nuove soluzioni di gioco. Donnarumma non deve scusarsi con nessuno, deve andare avanti con serenità”.

MILAN TV (Fonte: acmilan.com)
Nel primo tempo potevamo fare di più, dovevamo essere più veloci con e senza palla: è un aspetto che dobbiamo assolutamente migliorare. Soprattutto con squadre che ti aspettano c’è bisogno di trovare soluzioni diverse attraverso la mobilità, ci stiamo lavorando ma i risultati sono ancora scarsi“.
Nel finale abbiamo forzato la partita, la solita reazione d’orgoglio mi è piaciuta molto ma non è bastata. Accettiamo il pareggio, sperando ci dia un po’ di rabbia in più per recuperare qualche posizione in classifica: ora pensiamo subito al Palermo. Sfortuna nel finale? Potevamo fare meglio in attacco, la fortuna bisogna anche crearsela. Serviva un atteggiamento un po’ diverso nelle situazioni chiave, non siamo stati capaci e allora accettiamo il verdetto“.
Dovevamo essere più veloci e mobili. In ogni partita creiamo tanto ma per una squadra del nostro livello, che punta all’Europa, occorre una percentuale realizzativa più alta in termini di occasioni. Alla squadra chiederò convinzione e voglia di sacrificarsi ancora: è tutto aperto, dopo il Palermo ci sono degli scontri diretti contro Inter e Atalanta. Sono molto ottimista, ce la possiamo giocare“.

 

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