Il nuovo Milan sembra Football Manager

Gli ultimi anni della vecchia gestione hanno angosciato a tal punto i tifosi, che oggi qualsiasi decisione presa dalla nuova proprietà, scatena una sequela di giudizi traccianti in positivo o in negativo. Purtroppo è questa parte dell’eredità che Fassone e Mirabelli son costretti a gestire.

Gli ultimi giorni sono i primi dove il tifo rossonero di pancia non si trova in accordo con la società. Non è piaciuto l’acquisto di Borini innanzitutto. Dietro all’arrivo dell’ex Sunderland ci sarebbero diversi aspetti da approfondire, naturalmente con pro e contro. Pro di sicuro il costo, un milione di euro per il prestito e una duttilità in campo che potrebbe comunque essere utile alla causa. Contro l’ingaggio, 2,5 milioni si dice. Un ingaggio importante al momento non concesso per esempio a Suso di certo più meritevole in partenza.

Sullo sfondo le uscite quasi sicure a zero di Poli e Paletta, mai un buon segnale per una squadra che avrebbe bisogno anche di realizzare dalle vendite, come sosteniamo da tempo. Assieme a queste incertezze riguardanti le cessioni, ci sono alcuni nomi che i rumor di mercato accostano oggi al Milan. Giocatori tipo Kjaer per dirne uno, lasciano perplessi i tifosi e con ogni probabilità non spostano nulla per quanto concerne il valore della rosa e aggiungono possibili scommesse ad un’annata che dovrebbe invece essere votata fortemente al rilancio.

Vero è che qualche errore ai nuovi dirigenti deve esser concesso. Quel che non ci sta è la frenesia. Quella non porta mai nulla di buono.

Twitter: @fabryvilla84

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