Dopo Pirlo c’è stata la “maledizione del regista”. Ma l’erede che mancava sta arrivando: quasi fatta per Biglia

biglia milan-lazio coppa italia (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Sei anni dopo il suo addio ai colori rossoneri, il Milan potrebbe finalmente aver trovato l’erede di Andrea Pirlo. Si tratta, ovviamente, di Lucas Biglia, che è ad un passo dal trasferimento all’ombra della Madonnina. Fassone e Mirabelli, infatti, sono proni a sferrare l’attacco decisivo e, dopo aver trovato già l’accordo col giocatore – sulla base di un triennale da circa tre milioni di euro – resta da convincere solo il presidente della Lazio Claudio Lotito, le cui posizioni sulla cessione del capitano si sono decisamente ammorbidite rispetto a qualche settimana fa.

Secondo quanto evidenzia oggi Il Corriere della Sera, con l’acquisto dell’ex Anderlecht, mister Vincenzo Montella spera di trovare quel giocatore capace di dare geometrie a centrocampo ed “accedere la luce” della manovra rossonera, oltre ad essere un ottimo tiratore di punizioni e calci di rigore, un particolare da non sottovalutare visto che nella stagione appena conclusa, i rossoneri hanno fallito ben 5 penalty su 12.

Del resto, secondo il quotidiano romani, dal 2011 a Milanello si è vissuta la “maledizione del regista”, di cui l’esempio più lampante risponde al nome di Riccardo Montolivo: il centrocampista di Caravaggio fu acquistato a parametro zero proprio quando in tutta Italia si pensava fosse lui l’erede (anche per la Nazionale) del fenomeno bresciano. Ma è stato un flop quasi totale e non meglio è andata a tutti coloro che si sono susseguiti: Van Bommel, De Jong, Josè Mauri e Sosa. In attesa di riporre le proprie speranze a lungo termine in Manuel Locatelli, i tifosi sperano in Biglia per rompere la maledizione.