Dallo spareggio azzurro, agli azzurri del San Paolo. Meglio guardare oltre?

Edit Fabrizio Villa
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Il campionato è fermo da una decina di giorni ma sembra un’eternità. Il tempo si è fermato ed assieme ad esso anche la Nazionale. Statisticamente era ed è più semplice vedere l’Italia trionfare in un Mondiale che non vederla eliminata prima che la competizione inizi. Tuttavia la nostra generazione ha vissuto già entrambe le esperienze. Da Berlino 2006, passando per due consecutive uscite sanguinose nel 2010 e nel 2014, fino alla tragedia sportiva di lunedì sera a San Siro.

Un’annata complicata per chi supporta gli Azzurri. Figurarci per noi rossoneri che già abbiamo i nostri problemi. Problemi rappresentati nell’immediato dagli azzurri di Sarri e dalla sfida improba anziché no del San Paolo, tra poco più di 24 ore.

Il Diavolo si presenterà forse con una difesa rimescolata, con Romagnoli perno centrale dei tre dietro, assieme a Bonucci dirottato sul centro destra e l’eroe svizzero Rodriguez sul centro sinistra. Per il resto, tutto resterà come l’abbiamo lasciato, più nel male che nel bene ma tant’è.

Servirà non sfigurare ma servirà sopratutto guardare oltre. Dopo Napoli, fino alla fine dell’anno, un filotto di partite non impossibili. Tutte avversarie che precediamo in classifica. Una rarità assoluta. Un’opportunità per rialzare un minimo la testa. Non ci sarà un altro momento per farlo.

Twitter: @fabryvilla84