L’Italia cade in Svezia, Mondiale a rischio. Bonucci sembra aver ritrovato se stesso

Bonucci spaziomilan
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La stagione è iniziata con il passaggio di Leonardo Bonucci dalla Juventus al Milan in sede di mercato. Tanto clamore e entusiasmo nel popolo milanista, ma i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Mai decisivo, anzi quasi un problema secondo molti. Il fondo viene toccato con Milan-Genoa, quando Bonucci viene espulso per una gomitata su Rosi da calcio d’angolo. Da qui, cambia tutto. Leo è costretto a saltare il match di Verona contro il Chievo e soprattutto la gara di San Siro contro la sua vecchia amata Juventus. Bonucci ha capito che il Milan necessita di una svolta e qualcosa deve arrivare proprio da lui. Nella trasferta di Reggio Emilia si intravede di nuovo il giocatore che tutti avevano ammirato con la maglia della Juve, con la Nazionale Bonucci sembra essere davvero ritrovato.

Nel match di qualificazione ai prossimi Mondiali dell’Italia sul campo della Svezia, Bonucci guida il reparto difensivo con la sua consueta personalità e consapevolezza. Attento in fase si copertura, Berg non si fa mai praticamente pericoloso, perfetto negli anticipi, nelle chiusure preventive e nell’occupare gli spazi tralasciati da Chiellini e Barzagli. Si rivede finalmente un giocatore tranquillo che si è scrollato di dosso le troppe responsabilità con cui era iniziata questa stagione. Ancora poca fiducia nella fase di costruzione, non rischia quasi mai la giocata anche a causa dei pochi movimento in avanti di Belotti e Immobile e dei pochi inserimenti di Candreva e Darmian.

Indubbiamente Montella ora può fare sonni tranquilli perché Leo è tornato leader. Nonostante la pesante sconfitta dell’Italia sul campo della Svezia che mette a serio rischio la qualificazione al prossimo Mondiale, Bonucci sembra aver ritrovato se stesso. Le buone prestazioni di queste ultime settimane dovranno essere confermate nella fondamentale gara di ritorno contro la Svezia lunedì dove, verosimilmente, l’Italia attaccherà e sarà concedere qualcosa. Poi con la maglia del Milan dovrà fermare al San Paolo il Napoli, uno degli attacchi più forti del campionato e di tutta Europa.