Il calcio femminile ha un nuovo palco e Milan Ladies sta al passo

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Pochi passi, qualcuno ancora in salita, ma sempre in avanti e a testa alta. Il calcio femminile si sta ritagliando uno spazio sempre più grande sul palco mediatico e a partire dal 2 dicembre la serie A verrà trasmessa su Rai Sport. Ad aprire le danze la sfida tra Juventus e Brescia e poi a seguire per tutte le restanti gare della massima serie, con una partita a settimana che si andrà ad inserire nel normale palinsesto il sabato sera o la domenica pomeriggio. Appuntamento che si aggiunge alla diretta streaming sulla pagina Facebook della Lnd e alle gare di Fiorentina e Brescia che vengono messe in evidenza sui canali social delle due società. E per la serie B? Il cammino sarà ancora più lungo anche a fronte dei cambiamenti futuri che entreranno in vigore a partire dalla stagione 2018-2019, con il campionato che passerà da 4 gironi a 12/14 squadre a un girone unico a 12 squadre.

Credits: Ufficio Stampa Football Milan Ladies

Questo nuovo format alza di molto l’asticella e prevede una pianificazione attenta e una strategia mirata per restare al passo. “Il cambiamento dei campionati richiede un effort sportivo straordinario finalizzato al raggiungimento di uno dei primi tre posti del girone B della serie B 2017-2018 – spiega il club manager di Football Milan Ladies Alessandro Colli – la direzione sportiva ha investito in questa direzione per avere una rosa competitiva e completa in ogni reparto. La squadra è stata affidata a Mister Mario Reggiani che con la sua attenzione ai dettagli, determinazione e precisione è la figura adatta per raggiungere gli obiettivi prefissati. A completare il quadro uno staff tecnico di alto livello, composto da vice allenatore, preparatore atletico, preparatore dei portieri, fisioterapista e medico sportivo”. Un team competitivo, capace di posizionarsi nelle prime 3 posizioni del girone, è però solo uno dei pilastri su cui si basa il progetto Milan Ladies che intende diventare un modello di riferimento e di ispirazione.

La società vuole inoltre investire nella valorizzazione del settore giovanile, 4 le categorie rossonere delle Ladies (Juniores, Allieve,Esordienti, Scuola Calcio) con un coinvolgimento e un avvicinamento all’agonismo fin dall’età scolare. Terzo pilastro è  l’identificazione del brand attraverso l’accessibilità alle informazioni, la conoscenza del mondo rosa del pallone e il coinvolgimento degli appassionati e dei sostenitori presenti, potenziali e futuri. “L’ambizione è quella di spostare la percezione comune del calcio femminile: da sport di nicchia ad elemento complementare del calcio maschile, di ogni società di calcio professionistico – spiega Colli – seguendo l’esempio virtuoso del calcio nord europeo e di quello inglese, olandese e tedesco”. L’ambizione non manca alla società rossonera, sperando che la passione e il loro esempio si uniscano a quello di molti altri club.