Tuttosport: Milan mai pericoloso, ecco perché…

Kalinic spaziomilan
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Nel calcio i numeri non mentono mai. Come sottolinea l’edizione odierna di Tuttosport, Il Milan al San Paolo non ha sfigurato, anzi. Nel secondo tempo poteva anche trovare la via del pari quando è arrivato il non meritato raddoppio del Napoli. I match, però, si giocano su due tempi e questo non sembra essere un messaggio chiaro per il Diavolo. Nei primi 45 minuti i rossoneri non sono mai entrati nell’area degli azzurri, non hanno mai toccato la palla nell’area avversaria per la precisione. E non è neppure la prima volta che accade in questa stagione. Era già successo ad Atene contro l’Aek nel match di Europa League. Le difficoltà del Milan in fase di costruzione sono chiare a tutti. Poche occasioni da rete create in quasi tutti i match di questa prima parte di campionato. Montella si affida alle prodezze e alle giocate dei singoli, uno su tutti Suso. Ma quando affronti squadre di un certo spessore, diventa davvero difficile pensare che lo spagnolo possa deciderle da solo. Kalinic non aiuta la squadra a salire, non tocca palloni. E’ anche vero, però, che viene servito pochissimo dai propri compagni. Molti ritengono che il croato è un altro giocatore rispetto alla scorsa stagione. Forse, è Borja Valero ad essere un altro giocatore sia rispetto al deludente Biglia di questi tempi, sia rispetto a Montolivo che, per quanto si sia ripreso, non ha le caratteristiche che servirebbero a questo Milan. C’è troppo poco dinamismo in mezzo al campo, con Locatelli e Kessié che non attaccano mai gli spazi in fase di possesso. Poi il problema degli esterni. Si è passati da Rodriguez e Conti, i titolari di inizio stagione, a Bonaventura chiamato a ricoprire uno spazio di gioco al quale non era abituato e Suso troppo poco supportato. Il risultato? Quasi sempre il Milan non crea occasioni da gol.