Gattuso in conferenza: "Se giochiamo come giovedì non vinciamo. Ronaldo al Milan? Era tutto vero"

Gattuso in conferenza: “Se giochiamo come giovedì non vinciamo. Ronaldo al Milan? Era tutto vero”

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Questo pomeriggio, il tecnico del Milan Rino Gattuso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Parma. Queste le sue dichiarazioni più importanti: “Dobbiamo rispettare il Parma, sono una squadra che gioca in pochi metri, poi partono in ripartenza e lì sono micidiali. Dobbiamo giocare bene dal punto di vista tecnico e farli correre, non dobbiamo concedere loro ripartenze. Domani dobbiamo lottare per 95′, mi preoccupa il gioco del Parma, ha grande fisicità, sa essere pericolosa sulle palle inattive e si sa difendere bene. Domani giocheremo davanti a 60 mila persone e questo sarà motivo di orgoglio: non sono contrario alla partita alle 12.30, anzi dà la possibilità a più persone di essere allo stadio, ho solo contestato il fatto che in questi anni chi gioca il giovedì credo non abbia mai giocato la domenica alle 12.30. Credo che i tifosi apprezzino cosa stanno facendo la squadra e la società. Se domani giochiamo come contro il Dudelange, non vinciamo. Abbiamo fatto tanti errori, ma ci può stare quando cambi così tanto. Ma per dare minutaggio ai giocatori, è necessario fare cambi, era un rischio calcolato. Domani dobbiamo fare una prestazione completamente diversa, perchè se ci addormentiamo come col Dudelange difficilmente vinciamo. Sull’1-2 abbiamo capito che stavamo toccando il fondo e lì ho visto facce diverse e la stessa umiltà col Dudelange”.

Gattuso ha poi analizzato la situazione di alcuni singoli: “Calhanoglu? Deve fare 4-5 partite di buone prestazioni, gli serve continuità e spero che continui come nel secondo tempo contro Lazio e Dudelange. Conti merita di giocare, sa che gli manca l’ultimo step, ma a livello di corsa e veemenza è un giocatore ritrovato: mi è piaciuto come si è comportato in allenamento, ho messo Castillejo a puntarlo e sono contento di come lo ha affrontato. Non deve avere nessuna fretta, ma il fatto che non abbia dolore e qualcosa di importante. José Mauri ha fatto bene, ora bisogna confermarsi e far bene con regolarità. Bertolacci ha sbagliato un po’ di palloni, ma non ha giocato male. A livello di gerarchie, non è cambiato nulla. Bakayoko e Cutrone oggi non erano al massimo, non hanno recuperato abbastanza, ma sono a disposizione. Rodriguez è uno dei giocatori più tecnici che abbiamom ha grande padronanza. Suso può venire più dentro e può farlo ancora di più. Calhanoglu invece dovrebbe dare più ampiezza perchè altrimenti il terzino non sempre ci può arrivare”

Ancora Rino: “Io stesso devo migliorare, cercando di contare fino a dieci prima di sbroccare e magari leggere meno le partite. in questo mese dobbiamo fare meno danni possibili e fare più punti e passare il turno in Europa League e poi vedere a che punto siamo a gennaio. Vedo un gruppo che si è ricompattato. Questo mi fa ben sperare, malgrado le assenze. Gazidis? E’ un uomo di calcio che ha portato buone cose a livello di risultati economici. Ho pranzato con lui, Maldini e Leonardo e ho notato una persona che quando parla ti affascina con la sua esperienza, può essere un valore aggiunto per questa società. Mi piace che la squadra, in poco tempo, riesca a cambiare pelle e cerchi sempre di crescere. Abbiamo ampi margini di miglioramento. Da giocatore, quando venivo criticato, mi caricavo. Anche adesso faccio così. I miei giocatori devono capire di non dover leggere troppi siti e troppi giornali”.

Una chiosa anche sul mercato: Ronaldo al Milan? Mirabelli non dice bugie, se lo ha detto è perchè è tutto vero e lo sapevo anche io, ma poi sono andate di mezzo tante cose. Fabregas? E’ normale che mi piaccia, così come mi piacciono tutti i migliori, ma queste sono domande da fare a Leonardo e Maldini. Per Fabregas, al momento, non c’è nulla di concreto“.

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