Milan-Inter e quei uomini-derby a cui Giampaolo si dovrà affidare

Milan-Inter e quei uomini-derby a cui Giampaolo si dovrà affidare

Esperienza, sfrontatezza e grandi giocate. 3 elementi che serviranno in questo Milan-Inter per mandare un messaggio importante: il Milan c’è, e vuole dire la sua in questo campionato. Secondo quanto riportato questa mattina da La Gazzetta dello Sport, Marco Giampaolo dovrà fare affidamento su alcuni uomini-derby, giocatori in grado di dare quella spinta in più. Stiamo parlando della leadership di Romagnoli e Biglia, delle giocate di Suso e Paquetà, dei gol di Piatek.

ESPERIENZA – Se dobbiamo pensare a giocatori in grado di mettere la propria leadership a disposizione della squadra, sono due gli uomini che vengono subito in mente: Romagnoli e Biglia. Il capitano ha già giocato diverse stracittadine da protagonista. L’inizio di stagione è stato rassicurante, e di certo non vuole fermarsi qui. E poi c’è Biglia, che deve convincere una tifoseria che non lo apprezza quanto vorrebbe. Il regista argentino non è nuovo a partite di questo tipo. Dopo 4 anni da protagonista nel derby romano con la Lazio, vuole e deve lasciare un segno anche nel derby di stasera.

LE GIOCATE VINCENTI – Per vincere una partita di questo tipo, non bastano una buona difesa – la migliore del campionato – e una solida leadership. Serve la giocata giusta, l’illuminazione che fa esplodere i tifosi e che porta al gol. Chi può fare questo meglio di giocatori come Suso, Paquetà e Piatek? Suso ha già messo il suo zampino in derby passati. È rimasta impressa la sua doppietta nel derby finito 2-2 del 2016. Paquetà ha la sua occasione per consacrarsi. Dopo la la polemica-social sul suo “essere brasiliano”, il numero 39 rossonero è chiamato oggi ad una grande prestazione per prendersi il suo posto da protagonista nel Milan di Giampaolo. E Piatek? Il bomber polacco si è finalmente sbloccato contro l’Hellas, e non vuole fermarsi. Il suo ultimo derby non è finito benissimo, e oggi vorrà fare sicuramente meglio.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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