Flop Giampaolo, i motivi dell’addio

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Manca ancora l’ufficialità, ma Giampaolo saluterà presto i colori rossoneri. Il tecnico abruzzese, sottolineano i quotidiani sportivi, può già considerarsi un ex rossonero. La sua avventura sulla panchina del Milan è durata esattamente tre mesi: l’8 luglio il giorno della presentazione ufficiale, verso un futuro per la svolta che di fatto non si è mai registrata.

PROBLEMI – Il feeling con i dirigenti milanisti è evaporato già dopo le prime uscite della squadra, da subito non convincente e priva di idee e spunti richiesti per il bel gioco e la qualità evocata da Giampaolo. Un maestro di calcio, etichetta che Giampaolo ha sempre respinto per lasciare spazio alle sue idee e la filosofia di calcio, forse troppo per la rinascita di una squadra giovane. Un carattere schivo, l’opposto del carisma di Gattuso che ha condotto i rossoneri ad un punto dalla Champions League. Tra risultati negativi e critiche per il gioco poco convincente, l’ormai ex rossonero chiuderà presto la sua avventura al Milan.

SCELTE – Le scelte di Giampaolo hanno destato parecchie perplessità a tutto il mondo rossonero. La dirigenza non ha mai appreso le scelte di formazioni, non ha apprezzato la mancanza di personalità della squadra e alla fine la decisione di invertire subito la rotta, prima che sia troppo tardi. Le sconfitte e una classifica non all’altezza hanno fatto il resto. Ieri il mister è rimasto nella sua casa di Gallarate: quest’oggi arriverà la comunicazione del Club.

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook