Pioli: “Il calendario non mi preoccupa. Parole Maldini? Normale avere ambizioni”

Pioli: “Il calendario non mi preoccupa. Parole Maldini? Normale avere ambizioni”

Si è appena conclusa la conferenza stampa di Stefano Pioli pre Roma-Milan, in programma domani alle ore 18. Il mister inizia dicendo: “Settimana utile. Ho visto la voglia giusta da parte della squadra. Dobbiamo mettere sul campo tutto questo lavoro” e continua: “Il gruppo è coeso e lavora con un unico obiettivo, essere squadra, aiutarsi a vicenda per il bene del gruppo. Serve positività, testa lucida e voglia di fare“. Parlando del difficile calendario che aspetta il Milan: “Per mentalità ogni partita è possibilità di dimostrare quanto valiamo. Più gli avversari sono forti, più dobbiamo essere preparati per dimostrare il nostro valore. Il calendario non mi preoccupa, stiamo pensando a domani“. Tornando sulla partita contro il Lecce: “Con Lecce errori di lettura e di posizioni in campo. Bisogna essere più lucidi, capire quando bisogna gestire la palla e quando verticalizzare. Dobbiamo velocemente migliorare“.

SULLA ROSA – Sull’alibi della gioventù e della poca esperienza della rosa: “Scelte fatte ad inizio anno molto chiare. Presi giocatori che possano stare nel Milan e che sono da Milan. Noi abbiamo giocatori di 24-25 anni con esperienza. La gioventù è una bella caratteristica, ma non siamo inesperti“. Parlando poi dell’alternanza Piatek-Leao: “ Piatek e Leao hanno caratteristiche diverse, li sceglierò di volta in volta. Possono anche giocare insieme, coi giusti equilibri. Importanti i titolari ma anche chi subentra.” e continua sol polacco: “Piatek sta bene, ma non è ancora brillantissimo, presto arriverà al 100%”. Sulla partita di Calhanoglu: “Calha ha potenziale importante, mi è piaciuta la posizione, gli atteggiamenti in campo“. Sulle condizioni di Caldara e Rebic: “Caldara non sta benissimo. Ci vorrà ancora un po’. Rebic può far meglio. Ha le qualità per fare bene, mi aspetto di più“. Su Paquetà: “Paquetà ha fatto 2-3 movimenti utili alla manovra. Con la palla mi aspetto un giocatore più intraprendete e che finalizzi di più“. Infine, parlando di Bennacer: “Bennacer mi piace molto. Arriverà presto la sua occasione“.

Cambiando argomento, sulle parole di Maldini in settimana: “Tutti qui al Milan sanno che la squadra ha certe ambizioni. Nessuno può permettersi il lusso di aspettare 10 anni. Dobbiamo far bene, Maldini ha fatto dichiarazioni lucide” e continua: “Bisogna tornare a vincere, già a partire da domani. Con l’ambizione di essere squadra protagonista“. Parlando poi dei problemi della squadra: “Il fatto che non siamo riusciti a vincere una partita che avremmo meritato, ci fa capire che dobbiamo lavorare”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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