Milan, ecco Ibra: ma i ritorni sono sempre dei tabù

Milan, ecco Ibra: ma i ritorni sono sempre dei tabù

Il Milan riabbraccia Ibrahimovic dopo più di sette anni. Lo svedese, però, torna in rossonero in un ambiente totalmente diverso rispetto a come lo aveva lasciato e la missione di rilanciare il Diavolo appare piuttosto dura.

Non è solo una questione di squadra però. Lo svedese dovrà fare i conti anche con un tabù piuttosto scomodo che coinvolge i ritorni dei grandi ex. L’edizione odierna di ‘Tuttosport’, infatti, mostra come il detto ‘la minestra riscaldata non è mai buona’ sia sempre stato veritiero nei confronti del Milan.

Dal ritorno di Gullit fino a Balotelli e Boateng, passando per giocatori del calibro di Shevchenko, Kakà e David Beckham. I grandi ex, dunque, hanno fallito la loro seconda esperienza in maglia rossonera e questo dato preoccupa il popolo rossonero nei confronti dell’Ibra bis. L’attaccante di Malmoe, inoltre, parte con lo svantaggio dell’età avanzata (38 anni) e una situazione sportivamente drammatica per il Diavolo. Ma a Zlatan si sa, piacciono le imprese difficili.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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