Ancelotti: “Solo al Milan mi conoscevano e mi lasciavano lavorare”

Ancelotti: “Solo al Milan mi conoscevano e mi lasciavano lavorare”

Ancelotti è stato intervistato dal Corriere della Sera. L’attuale tecnico dell’Everton ha parlato delle ragioni del suo addio al Napoli e del suo modo di lavorare: “Mi dà fastidio che, quando le cose non vanno bene, mi dicano di usare la frusta, che sono troppo buono e accomodante coi giocatori. Non mi puoi prendere e poi dirmi di cambiare il mio modo non solo di allenare: il mio modo di essere. Io sono così, e così sono arrivati i successi. Ho vinto tanto, ma i momenti difficili ci sono stati dappertutto. Anche al Milan ci sono stati dei passaggi difficilissimi, però superati. Forse il Milan è stato l’ unico posto dove non mi hanno detto: “Usa la frusta!”. Perché mi conoscevano.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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