La riapertura degli stadi tra speranza e confusione

La riapertura degli stadi tra speranza e confusione

Le parole pronunciate ieri da Vincenzo Spadafora costituiscono una vera e proprio ventata di aria fresca per tutti i tifosi e per gli amanti dello sport in generale. Infatti, il ministro ha annunciato la riapertura degli impianti sportivi, fino a un massimo di mille spettatori, per le competizioni che si terranno all’aperto. Immediata la reazione dell’Emilia, con la firma di una ordinanza regionale da parte del governatore Stefano Bonaccini, il quale dopo aver esaminato il protocollo di intenti siglato dai club di Serie A (Bologna, Parma e Sassuolo), ha concesso in minima parte la riapertura degli stadi.

Il Mapei Stadium di Reggio Emilia e il Tardini di Parma fanno, dunque, da apripista per il ritorno alla normalità, ospitando domani i primi due match del campionato di Serie A aperti al pubblico. Un segnale comunque confortante e di speranza per tutti i tifosi.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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