Europa League, alla scoperta del Lille: l’insidia principale per il Milan

Europa League, alla scoperta del Lille: l’insidia principale per il Milan

Il Lille sfiderà il Milan nel girone H di Europa League insieme a Celtic e Sparta Praga. I francesi, attualmente secondi in campionato e reduci da due ottime stagioni, rappresentano l’insidia principale di questo gruppo per i rossoneri. Una sfida particolare anche per Rafael Leao, ex Lille nel 18/19, dove segnò 8 reti in 26 presenze prima di essere acquistato dal Milan per 23 milioni di euro più bonus. Il club francese, nonostante i tre titoli in Ligue 1 e le sei coppe di Francia, in ambito europeo non vanta una grande esperienza: solo una Coppa Intertoto nel 2004 e un piazzamento da finalista nella medesima competizione due anni prima. Inoltre, le partecipazioni alle competizioni europee sono solamente sedici.

STILE DI GIOCO E SINGOLI- Il 4-4-2 a stampo offensivo di Galtier, porta il Lille a giocare sulla velocità dei suoi esterni, creando pericoli negli spazi e nelle ripartenze. La squadra è molto giovane e negli ultimi tempi ha sfornato talenti interessanti come appunto Leao e Victor Oshimen, pagato 80 milioni dal Napoli di Gattuso. La stella del club è Jonathan David: classe 2000, appena arrivato dal Gent dopo la cessione proprio di Oshimen, vanta la bellezza di 37 reti in 83 presenze con il club belga; i francesi lo hanno pagato 25 milioni di euro. Oltre alla punta canadese, va citato anche Soumaré, mediano sulla bocca della dirigenza milanista in questi ultimi giorni di mercato per rinforzare il centrocampo. Infine, occhio all’esperto attaccante turco Burak Yilmaz, classe ’85 che vanta 231 reti nella propria carriera con le maglie turche di Galatasaray, Trabzonspor e Besiktas.

PRECEDENTI- Milan e Lille si sono incrociati solo in occasione del girone di Champions League 2006/2007: pareggio a reti inviolate in Francia allo “Stade Pierre-Mauroy”, vittoria francese a San Siro per 0-2 con i gol di Odemwingie e Keita. Curiosità: l’avversario affrontato dai rossoneri agli ottiavi, dopo quella sconfitta casalinga, fu il Celtic altro avversario nel girone di quest’anno. Inoltre, la denominazione del girone era H, lo stesso di questa stagione. Ma queste rimangono semplici coincidenze per gli scettici…

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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