Braida: “La parola Scudetto si può pronunciare. Ibra? Il limite per lui non esiste”

Braida: “La parola Scudetto si può pronunciare. Ibra? Il limite per lui non esiste”

Dopo la grande vittoria del Milan sul campo del Napoli, sono stati in tanti ad elogiare i rossoneri. Tra questi c’è anche Ariedo Braida, ex dirigente del Milan ora alla Cremonese, che a Gr Parlamento non ha risparmiato complimenti alla squadra e al suo fenomeno, Zlatan Ibrahimovic:

Ibra è un gigante, un fenomeno, dovrà continuare a giocare. Questi giocatori sono assoluti e sono quasi in estinzione. Averne come lui. Ne farà ancora di gol, sarà alla fine minimo 25 gol. A quanti gol può arrivare? Il limite per lui non esiste“.

E sul Milan: “Fare paragoni con altri Milan? Sta conquistando tutti, merita questo primo posto. Lo Scudetto è una parola che si può pronunciare, ha dimostrato di vincere e dimostrando grande personalità, ha vinto con merito, sta giocando molto bene, ha una grande forza sotto il profilo tecnico e fisico. Il Milan credo che debba partire da Donnarumma, portiere assoluto di grande qualità. Il Milan non può lasciarlo”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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