Ag. Musacchio: “Non capisco questo trattamento. Mai parlato con Maldini e Massara. Pioli? Era licenziato e ora sembra Guardiola”

Mateo Musacchio, al Milan dall’ estate 2017, è a 6 mesi dalla scadenza del contratto. Ad oggi la società pare non sia intenzionata a rinnovargli il contratto. A tal proposito ha parlato in esclusiva ai microfoni di calciomercato.com il suo procuratore, Marcelo Lombilla. Ecco le sue parole:

Lombilla, il Genoa potrebbe essere la prossima destinazione di Musacchio?
“Allo stato attuale non c’è niente. Mateo resta al Milan fino a luglio e poi vedremo”.

Si è parlato anche di un possibile rifiuto da parte del giocatore, conferma?
“Solo io sono autorizzato a parlare per i suoi interessi e non ho avuto nessun contatto con il Genoa”.

Che idea si è fatto delle tante tribune e panchine raccolte da Musacchio in questa stagione?
“É una situazione strana e incerta per tutti, non capisco questo trattamento quando lui l’ha dato tutto per la squadra ed ha anche giocato con delle infiltrazioni, su richieste del tecnico e questo gli è costato un infortunio. Però il calcio è cosi, Pioli era licenziato e ora sembra Guardiola. La vita è così, bisogna aspettare le opportunità”.

Come sta vivendo questa situazione?
“Come un professionista.  Aiutando e incitando i suoi compagni per l’obiettivo più importante che è quello di stare il più in alto possibile. Non ha mai creato problemi in 13 anni di carriera in Europa e non sarà mai diverso. Ama il Milan dal primo giorno e continua ad amarlo con tutto se stesso”.

Ha mai parlato con Maldini e Massara di un possibile rinnovo del contratto in scadenza nel prossimo mese di luglio?
“No, mai. Abbiamo solo parlato di calcio in generale. Con loro due il rapporto è eccellente”.

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