Dalot: “Qui ho riiniziato a giocare e vincere. Manchester United? Sono concentrato a quello che succede qui”

Dalot: “Qui ho riiniziato a giocare e vincere. Manchester United? Sono concentrato a quello che succede qui”

Diogo Dalot, terzino del Milan, ha parlato ai microfoni di Association Press. Le sue parole:

Sul suo periodo al Milan: “Sono una persona sicura di sé. Conosco le mie qualità, so cosa sono in grado di fare, ma se poi non riesci a giocare, questo non basta. Ora sono tornato di nuovo a sentire l’erba, ritrovare la sensazione di giocare le partite, vincere e giocare 90 minuti e questo è stato fantastico”.

Sullo possibilità di vincere lo scudetto: “Sarebbe più speciale vincere il titolo, non per aver battuto la Juve o l’Inter, ma per aver rimesso il Milan al top, vincendo il titolo dopo tanti anni. Ci piace questo tipo di pressione. Ci piace avere squadre sotto che ci spingono e ci danno attenzioni pensando: ‘Ok, se perdete, noi siamo lì’. Ci fa piacere avere questo tipo di sfide”.

Su Mourinho che lo definì il terzino giovane migliore d’Europa: “È stata una frase che ho tenuto con me fino ad oggi. Che l’abbia detta lui è ancora più speciale perché sappiamo tutti che è un allenatore fantastico, uno dei migliori di sempre e quella frase mi ha dato un po’ più di responsabilità”.

Su Ibra: “È molto esigente con noi. È uno dei primi ad arrivare al campo di allenamento. E queste cose ci aiutano a capire che dobbiamo essere professionali come lui, perché se vuoi vincere tanto quanto lui, devi farlo per molto tempo. Questo è un buon modo per vedere se vuoi avere successo nel calcio, come vuoi essere tra 10 o tra 15 anni. È stata una sorpresa piacevole lavorare con lui. Ti può dare fiducia quando pensa che tu ne abbia bisogno. Ci dice se non facciamo abbastanza, bisogna ascoltarlo”.

Sul Manchester United: “Ora sono completamente concentrato su quello che sta succedendo qui. Quando vado a casa e posso riposare, riesco a vedere le partite del Manchester o del Porto ed essere felice per loro, perché stanno vincendo e stanno facendo benissimo”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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