Hauge fatica a carburare: da rivedere il suo atteggiamento tattico

Hauge fatica a carburare: da rivedere il suo atteggiamento tattico

Nella bella vittoria del Milan contro il Torino, una piccola nota stonata nell’orchestra di Pioli c’è stata. Si tratta di Jens Petter Hauge. Nelle pagelle di ‘Tuttosport, il norvegese ha preso un 5.5 che però nasconde le lacune tattiche che lo rendono decisamente fuori dal gioco. In questi mesi, Hauge è entrato dalla panchina rendendosi decisivo contro Celtic e Napoli. Contro gli scozzesi, nella gara di ritorno, ha segnato un gol e siglato un assist ripagando la fiducia di Pioli che lo ha schierato dal primo minuto così come nell’ultimo match di Europa League contro lo Sparta Praga (gol partita).

Il fatto però, è che tolto queste fiammate, il norvegese ha fatto decisamente fatica nelle altre uscite, fino alle ultime due da titolare contro le squadre torinesi. La sensazione è che Hauge non sia ancora entrato a dovere negli schemi rossoneri. Spesso e volentieri risulta un pesce fuor d’acqua e ultimamente anche l’atteggiamento appare piuttosto timido. In lui comunque si intravedono doti davvero importanti ed è giusto continuare a dargli fiducia.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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