Inter-Milan, le pagelle: i rossoneri in 10 perdono al 97′ per una magia di Eriksen

Inter-Milan, le pagelle: i rossoneri in 10 perdono al 97′ per una magia di Eriksen

TATARUSANU 7 – Solo una punizione perfetta di Eriksen nel finale è riuscita ad abbattere un autentico muro. Al di là dei due gol subiti, la sua prestazione resta strabiliante.

DALOT 6 – Regge in fase difensiva, ma non riesce mai a sfondare sulla fascia quando deve ribaltare l’azione.

KJAER 6 – Il danese è sfortunato, dopo 20i minuti accusa un problema muscolare ed è costretto ad abbandonare il campo.

ROMAGNOLI 6 – Buona partita del capitano, nonostante la sconfitta. Pulito e deciso nelle entrate.

T. HERNANDEZ 6 – Primo tempo di livello, cala nella ripresa come tutto il Milan, costretto a schiacciarsi dopo l’espulsione di Ibrahimovic.

KESSIE 6 – Oggi ha fatto reparto da solo, al fianco di un Meite in affanno. Corre fino all’ultimo minuto nonostante la stanchezza.

MEITE 5 – Il francese appare spaesato, fuori dagli schemi e anche timido. Insufficiente la sua prova nel derby. Nel finale provoca il fallo che porta al gol sul punizione di Eriksen.

SAELEMAEKERS 5.5 – Non è ancora il Saelemaekers che tutti abbiamo imparato a conoscere. Stasera perde diversi palloni e sbaglia tante scelte.

B. DIAZ 5.5 – L’assenza di Calhanoglu in quella zona di campo si fa sentire, e Brahim non è riuscito ad imporsi.

LEAO 6.5 – Uno dei migliori, quando parte con i suoi strappi è quasi impossibile contenerlo. Questa sera si è anche sacrificato tanto, ed è suo il fallo (per certi versi sfortunato) che porta al rigore dell’Inter.

IBRAHIMOVIC 5 – Nel bene e nel male, la decide sempre Ibra. Segna il gol che sblocca la partita, litiga con Lukaku a fine primo tempo, lascia i rossoneri in 10 per tutto il secondo tempo dopo un fallo inutile su Kolarov a centrocampo, che gli costa il secondo giallo.

TOMORI 6 – Buon esordio per il centrale, costretto ad entrare dopo 20 minuti al posto dell’infortunato Kjaer. L’ex Chelsea mostra subito una grande aggressività, ma anche un’ottima lettura dell’azione: è sempre al posto giusto.

REBIC 5 – Male, molto male. Il croato è ancora fuori forma, sbaglia praticamente tutto e non riesce a ribaltare l’azione con rapidità

CASTILLEJO s.v.

KRUNIC s.v.

PIOLI 6 – Il suo Milan fa il possibile, ma alla fine si arrende ad una magia su punizione di Eriksen. L’unico rimpianto potrebbe essere non aver inserito Calabria al posto di Dalot: avrebbe potuto dare quella freschezza e velocità in ripartenza capaci di impensierire la retroguardia nerazzurra.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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