Tomori: “Sorteggio con lo United? Ci ha caricato”

Tomori: “Sorteggio con lo United? Ci ha caricato”

Intervistato da Milan TV, Fikayo Tomori ha parlato alla vigilia della delicata sfida contro il Manchester United. Ecco le sue parole:

Sul primo periodo al Milan:Da quando sono arrivato, ogni volta che ho indossato questa maglia è stato un onore. Domani poter giocare questa sfida tra due club che hanno fatto la storia in Europa sarà sicuramente speciale e speriamo che il risultato sia positivo”.

Sul sorteggio:Già dopo la qualificazione sentivo che avremmo sfidato una squadra inglese e ovviamente incontrare il Manchester United, un grande club europeo, ha caricato tutti, aspettavamo questo big match. Ora ci siamo e vogliamo fare una grande gara per portare a casa un buon risultato”.

Sul match di domani:Giochiamo in trasferta con lo United, sarà difficile ma quando giochiamo come sappiamo possiamo battere chiunque, speriamo sia così domani, noi ci siamo preparati bene e ora vogliamo giocare per tornare a Milano con un risultato positivo”.

Sui compagni:Il Capitano, Romagnoli, mi ha aiutato molto anche se non parla molto l’inglese, in campo io gli parlo in italiano e lui mi parla in inglese. Cerca di aiutarmi molto così come Kjaer, che parla inglese, ma entrambi mi stanno aiutando molto. Mi indicano la posizione da tenere e si accertano che io capisca le indicazioni del mister in allenamento. Questo mi aiuta molto, sono due grandi professionisti”.

Sul suo momento:Sto bene, sono contento, difficilmente avrei potuto chiedere di più dal mio inizio qui. Sto giocando e tutti mi hanno accolto molto bene. La squadra è in un buon momento, siamo in corsa in campionato e in Europa League quindi tutti sono soddisfatti, io sono contento e speriamo duri fino alla fine della stagione“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie