F. Galli: “Il Milan si difende in base a come attacca, è una delle poche in Italia con questa mentalità”

F. Galli: “Il Milan si difende in base a come attacca, è una delle poche in Italia con questa mentalità”

Intervenuto sul profilo Twitch del Milan, Filippo Galli, attuale responsabile del settore giovanile rossonero, ha parlato di giovani e della mentalità di gioco della squadra di Pioli:

Meglio buttare un giovane subito nella mischia o aspettare? Non c’è una ricetta che possa valere per tutti, altrimenti nessuno più sbaglierebbe; è l’unicità di ciascun giocatore che deve far poi riflettere ed è qui che sta la difficoltà nella gestione dei giocatori

Nel settore giovanile abbiamo lavorato tanto sulle situazioni di gioco e non per ruolo o per funzioni. Il gioco del calcio è spazio e tempo. Sta tutto nella capacità di lettura dei giocatori e Saelemaekers è una di questi che ha tali capacità. Il Milan pensa a difendersi in base a come attacca ed è una delle poche squadra in Italia con questa mentalità. C’è dunque bisogno di avere giocatori che sappiano difendere a campo aperto, che sappiano leggere lo sviluppo del gioco e che sappiano impostare. Negli altri paesi sono già andati oltre, noi siamo ancora a discutere della costruzione da dietro. In realtà, quando si costruisce dal basso, si sa poi difendere meglio; con il Napoli abbiamo preso goal perché non siamo saliti bene con i difensori, senza dare colpa ad altre cose”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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