Le pagelle di Milan-Cagliari: i rossoneri mancano l’affondo Champions

Le pagelle di Milan-Cagliari: i rossoneri mancano l’affondo Champions

DONNARUMMA 7 – Salva due volte il Milan sui colpi di testa di Pavoletti e Godin. Quarto clean sheet consecutivo.

CALABRIA 6.5 – Uno dei più energici e propositivi nel primo tempo, nella ripresa lascia spazio a Dalot sulla destra.

KJAER 6.5 – La difesa regge ancora, nonostante i pericoli delle “torri” rossoblù.

TOMORI 6.5 – Con la squadra bloccata, l’inglese prova anche a far partire le manovre rossonere senza paura di avanzare. Solido come sempre in fase difensiva.

T. HERNANDEZ 6 – Ci prova con le solite incursioni, forse questa sera con troppa frenesia e imprecisione.

BENNACER 5.5 – Sempre raddoppiato dal centrocampo del Cagliari, non trova mai lo spazio giusto per un bel lancio o per un’imbucata.

KESSIE 5.5 – Troppa imprecisione in qualche passaggio anche per l’ivoriano stasera, soprattutto in prossimità dell’area avversaria.

SAELEMAEKERS 5.5 – Non trova spazi sulla destra, Lykogiannis lo copre sempre benissimo. Pioli lo sostituisce all’intervallo.

B. DIAZ 5.5 – Non è stato lo stesso giocatore visto nelle due partite di Torino. Prevedibile nei movimenti, fisicamente troppo debole.

CALHANOGLU 5 – Stasera forse il turco è stato il giocatore che più è mancato. Troppi errori, troppa leggerezza, nessun pericolo reale creato.

REBIC 5 – Brusco arresto dopo i 4 gol nelle ultime 2 partite. Rebic non riesce mai a rendersi pericoloso.

LEAO 6 – I maggiori pericoli nel secondo tempo passano dai suoi piedi. Il portoghese ha messo in area diversi palloni interessanti, ma nessuno riesce mai a metterla dentro.

CASTILLEJO 6

DALOT 6

MEITE 5.5

MANDZUKIC s.v.

PIOLI 5.5 – I rossoneri mancano l’affondo decisivo per la Champions contro un Cagliari che, a salvezza già acquisita, si difende con catenaccio e contropiede. Milan troppo spaventato che non trova lo spazio o l’episodio giusto. Forse Mandzukic andava messo prima.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie