Pioli: “Lo abbiamo meritato, giocando mezzo campionato senza Zlatan”

Pioli: “Lo abbiamo meritato, giocando mezzo campionato senza Zlatan”

Stefano Pioli ha parlato raggiante ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria a Bergamo che porta il Milan in Champions League:

Abbiamo raggiunto la Champions perché lo abbiamo meritato. Abbiamo fatto tutto il campionato ai vertici, era giusto che finissimo al secondo posto ma bisognava dimostrarlo. Sono davvero emozionato, felice, e devo ringraziare il club che ci ha fatto lavorare in maniera eccezionale.

Ringrazio Il mio staff, io sembro equilibrato ma non sono facile da gestire, i miei giocatori e i tifosi che oggi ci hanno ancora ricordato quanto è bello indossare questa maglia.

Kessié? Mai come questa sera voglio valorizzare il lavoro di tutto il gruppo, non finirò mai di ringraziare i giocatori che hanno giocato meno -i vari Krunic, Gabbia, Kalulu, Diaz- e che non hanno mai mollato. Franck ovviamente ha fatto una super stagione ma devo ringraziare tutto il gruppo, l’aria di Milanello è stata bellissima tutto l’anno.

Il gruppo? Abbiamo giocato con Zlatan 19 partite su 38, togliamo il loro campione alle altre squadre del campionato…vediamo cosa riescono a fare. Questo gruppo ha fatto qualcosa di meraviglioso e il club, lo ripeto, ci ha tutelato.

Ho sempre pensato positivo ma questa settimana ho avuto anche altri pensieri: “Se arriviamo quinti, chissà che estate complicata che ci aspetta”.

Perché le difficoltà in casa? Credo che probabilmente non abbiamo fatto molti 1 vs 1 nell’ultima quarti di campo. Se le squadre si chiudono devi saltare l’uomo, e ci è mancata qualche giocata individuale. In trasfeta invece abbiamo trovato qualche spazio in più, e andare in vantaggio ci apriva ancora più spazi.

Sono sicuro che questa squadra con l’apporto dei tifosi quest’anno sarebbe cresciuta molto.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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