Raspadori sulla doppietta al Milan: “Ero incredulo. I miei amici milanisti mi hanno riempito di insulti”

Raspadori sulla doppietta al Milan: “Ero incredulo. I miei amici milanisti mi hanno riempito di insulti”
Mg Milano 21/04/2021 - campionato di calcio serie A / Milan-Sassuolo / foto Matteo Gribaudi/Image nella foto: Giacomo Raspadori PUBLICATIONxNOTxINxITA

Giacomo Raspadori, talento del Sassuolo e fresco di convocazione con la Nazionale di Roberto Mancini, ha parlato tramite una lettera a Cronache di Spogliatoio della doppietta realizzata a San Siro contro il Milan quest’anno:

“Eppure ero io quel ragazzino che ha segnato una doppietta al Milan. Nelle esultanze si vede che non avevo idea di ciò che stessi facendo. Sembro quasi incredulo. Ancora oggi, se guardo il video dei gol, dico «Cavolo, ma l’ho fatto veramente…». Non capita tutti i giorni: «Dai, oggi vado a San Siro e faccio doppietta». Non funziona così. Ho ricevuto una marea di messaggi, soprattutto dai miei amici milanisti che nel gruppo WhatsApp mi hanno riempito di insulti. Era il loro modo per farmi capire che erano contenti. Erano quasi più felici di me. Anche i miei compagni erano in estasi, forse anche troppo: al rientro negli spogliatoi mi hanno riempito di amorevoli schiaffoni”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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