Il pre-campionato perfetto di Maignan: zero gol subiti e un rigore parato. Ma da lunedì si fa sul serio

Il pre-campionato perfetto di Maignan: zero gol subiti e un rigore parato. Ma da lunedì si fa sul serio
210809 Mike Maignan of Milan during a friendly game between Real Madrid and Milan on August 8, 2021 in Klagenfurt. Photo: Matteo Gribaudi / BILDBYRAN fotboll football soccer real madrid milan bbeng *** 210809 Mike Maignan of Milan during a friendly game between Real Madrid and Milan on August 8, 2021 in Klagenfurt Photo Matteo Gribaudi BILDBYRAN fotboll football soccer real madrid milan bbeng, PUBLICATIONxNOTxINxSWExNORxAUT Copyright: MatteoxGribaudi BB210809BB017

Si dice che “chi ben comincia è a metà dell’opera“, e se così fosse, allora i tifosi rossoneri possono ben sperare per la prima stagione in Italia di Mike Maignan.

Il portiere ex Lille si è ritrovato con una grande responsabilità, quella di sostituire Gigio Donnarumma, che in questi anni era diventato la più grande certezza del nuovo Milan e che, dopo sei stagioni a difesa della porta rossonera, ha scelto di trasferirsi nel Paris Saint Germain delle stelle.

Maignan, tuttavia, non soffre le pressioni dell’ambiente, e lo ha già dimostrato nelle sue prime quattro apparizioni nelle amichevoli pre-campionato.

Il francese infatti è sceso in campo in tutte e quattro le amichevoli internazionali giocate dal Milan, prima contro il Nizza, poi contro Valencia, Real Madrid e Panathinaikos. In nessuna di queste sfide, Maignan ha subito gol. Proprio così, zero gol subiti in quattro partite. Amichevoli sì, ma già con i ritmi e la fame delle grandi partite europee. E come se non bastasse, il nuovo portiere rossonero si è concesso anche il lusso di un rigore parato a Bale (non uno a caso).

Se poi è vero che Maignan non ha giocato tutte le amichevoli per intero (fatta eccezione per quella contro il Real Madrid, il portiere è stato sempre sostituito al 45′ per lasciare spazio a Tatarusanu), non si può negare che, con lui in porta, tutta la difesa è apparsa più solida e sicura. Lo testimonia il fatto che i gol subiti contro Nizza e Panathinaikos sono arrivati entrambi quando a difendere la porta del Milan non c’era lui, ma Tatarusanu.

Ma dalla prossima settimana si fa sul serio. Lunedì sera il Milan è atteso al Marassi nel posticipo della prima giornata di Serie A contro la Sampdoria. La squadra di Pioli ha voglia di riniziare proprio come aveva terminato lo scorso campionato, vincendo senza subire reti. E se è vero che “chi ben comincia è a metà dell’opera“, allora adesso è arrivato il momento di dimostrarlo, in attesa del ritorno delle magiche notti di Champions.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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