Pioli: “Ritrovare i tifosi è emozionante. I miei giocatori devono sentirsi tutti titolari”

Pioli: “Ritrovare i tifosi è emozionante. I miei giocatori devono sentirsi tutti titolari”
210809 Stefano Pioli coach of Milan during a friendly game between Real Madrid and Milan on August 8, 2021 in Klagenfurt. Photo: Matteo Gribaudi / BILDBYRAN fotboll football soccer real madrid milan bbeng *** 210809 Stefano Pioli coach of Milan during a friendly game between Real Madrid and Milan on August 8, 2021 in Klagenfurt Photo Matteo Gribaudi BILDBYRAN fotboll football soccer real madrid milan bbeng, PUBLICATIONxNOTxINxSWExNORxAUT Copyright: MatteoxGribaudi BB210809BB024

Stefano Pioli ha commentato, ai microfoni di DAZN, la partita che ha visto i rossoneri dominare il Cagliari, a San Siro. Le sue parole:

Sui tifosi: “Ritrovare i nostri tifosi è una bellissima emozione e siamo stati bravi a prendere le energie da loro. La squadra ha giocato con intensità e ritmo. Con i tifosi la squadra mi sente meno, ma forse è più contenta così (sorride, ndr)”.

Sulla crescita di Tonali: “Sandro ha lavorato tanto. Nel calcio a volte succedono cose strane, nel primo giorno di raduno ho trovato tre calciatori maturati: Sandro, Leao e Krunic, vuol dire che hanno capito che il futuro dipende da loro. L’importante oggi era dimostrare che abbiamo fatto un buon lavoro in questi quaranta giorni”.

Sulle due punte: “Io sono aperto a qualsiasi soluzione, farò le valutazioni di partita in partita. Quando ci sarà occasione di schierare le due punte non ci tireremo indietro. Spero di recuperare tutti i giocatori che ho fuori, Ibra, Kessié e ormai anche Bakayoko, i mesi che ci aspettano saranno duri, ma dovremo giocare con questa emozione. Ci sarà la possibilità di giocare con tante soluzioni, l’importante è farlo con questo entusiasmo”.

Sul far sentire importanti dei giocatori così giovani: “Penso che se vogliamo diventare ancora più grandi loro devono sentirsi tutti titolari e c’è da dire che io sto facendo fatica a scegliere i giocatori che devono partire dal primo minuto. Se manteniamo questo atteggiamento la squadra sarà sempre competitiva”.

Sugli attaccanti e il gruppo che si diverte: “Noi abbiamo fatto buone gare con avversarie di livello e per come abbiamo giocato le amichevoli avevamo avuto poche occasioni da goal. Oggi ne abbiamo fatti quattro ed è un passo importante. Le squadre forti devono saper vincere anche giocando male.”

Su Leao: “Leao voleva giocare tutta la partita e io gli ho detto di continuare così, la sua crescita è evidente. Sono sicuro farà una grandissima stagione”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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