L’anima del diavolo ci fa sognare di volare sempre più in alto

L’anima del diavolo ci fa sognare di volare sempre più in alto

Dopo la vittoria di ieri ci sarebbero centinaia di cose da approfondire ed esaltare di questa Squadra, con la S maiuscola, ma voglio soffermarmi sulla più semplice: su un’ immagine.
Bisogna fermarsi ad osservare quell’immagine, che sta facendo il giro dei social, che ritrae la “panchina” degli infortunati esultare al goal di Brahim Diaz.
Quel momento racchiude e rappresenta tutto: racchiude due anni di lavoro di Pioli, racchiude lo spirito, l’anima di questa squadra, rappresenta il significato e l’importanza di quella maglia rossonera, ma soprattutto rappresenta la famiglia che si è creata all’interno di questo spogliatoio.

Racchiude tutto perché esultano come se il goal fosse loro, come se fossero in campo, ad abbracciare i loro compagni. Esultano come si fa quando vinci la partita più importante, magari all’ultimo minuto, eppure, quella di ieri, era “solo” Milan – Venezia, una partita che qualcuno avrebbe potuto sottovalutare.
La forza di questa squadra sta proprio in questo, nel considerare ogni partita come fosse la più importante, perché ogni punto è oro, soprattutto per chi, fino ad un anno e mezzo fa, “sperava in un miracolo” per vincere certe partite.

La bellezza e la monumentalità di questa squadra, e del suo lavoro, sta proprio nella grinta e nel fuoco che attraversa ciascuno di loro, durante ogni match. L’abbiamo sempre detto che il punto forte di questo Milan è la mentalità che Pioli è riuscito a trasmettere, ma ora ciò che è evidente a tutti è che la scorsa stagione non si trattava semplice fortuna.
Ora si parla di un Milan consapevole delle sue qualità, delle sue caratteristiche, consapevole del fatto che il destino passi dalle proprie mani, o meglio, dai propri piedi.

Tutti quei ragazzi che, fino pochi mesi fa, erano considerati la “sorpresa” del campionato, ora hanno acquisito quella maturità e personalità di chi sa che può conquistare tutto.
Passo dopo passo, centimetro dopo centimetro, questa squadra lotta su ogni pallone, ogni metro di campo, ogni azione: adesso, hanno il fuoco dentro.
È l’anima di questo diavolo che ci fa sognare in grande: le qualità tecnico-tattiche sono indiscutibili, ma è questa anima che ci fa sognare di volare, sempre più in alto.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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