Pioli in conferenza: “Inter ancora favorita per lo scudetto? Vi dico la mia. Cosa ci siamo detti io e Calhanoglu!”

Pioli in conferenza: “Inter ancora favorita per lo scudetto? Vi dico la mia. Cosa ci siamo detti io e Calhanoglu!”
MILAN, ITALY - OCTOBER 16: Stefano Pioli, Head Coach of AC Milan looks on prior to the Serie A match between AC Milan and Hellas Verona FC at Stadio Giuseppe Meazza on October 16, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio nel derby contro l’Inter. Le parole:

Sulle scelte: “Ho messo Krunic dal 1′ perche Saelemaekers mi era sembrato in calo nelle ultime gare soprattutto dal punto di vista tecnico e perché volevo giocare con due trequartisti”.

Su Calhanoglu: “Ci siamo salutati normalmente a fine partita”.

Su chi è adesso la favorita al titolo: “Credo che 7 punti ad oggi sono pochi. L’Inter è molto forte, ci sono 4-5 squadre che possono lottare per vincere lo scudetto”.

Sulla coreografia: “Ho imparato a conoscere i tifosi rossoneri. Dedicare la coreografia ad una categoria di professionisti è stato bellissimo”.

Sul campionato: “La differenza non la faranno gli scontri diretti. Bisogna fare più punti anche con le così dette medio piccole. Dopo la sosta ci aspetta una settimana molto impegnativa. Spero che i nostri facciano bene in Nazionale e che tornino bene”.

Sul gioco del Milan ‘alternato’: “Assolutamente. È un binomio vincente. Con la grande voglia di essere squadra dall’inizio alla fine hai più possibilità di vincere le partite. Questa è una bellissima mentalità, che ci deve accompagnare da qui alla fine della stagione. Dobbiamo tenere alta la concentrazione”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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