Non è più il Milan di due mesi fa: adesso c’è bisogno di una cosa!

Non è più il Milan di due mesi fa: adesso c’è bisogno di una cosa!
MILAN, ITALY - DECEMBER 04: AC Milan players acknowledges the fans after the Serie A match between AC Milan v US Salernitana at Stadio Giuseppe Meazza on December 04, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il Milan di oggi non è la squadra di qualche mese fa. È una squadra diversa, più timida e insicura, meno consapevole dei propri mezzi.

Una flessione, nel corso di una stagione capita a tutti, ci mancherebbe, ma Pioli, dando un’occhiata all’infermeria e al calendario, non può certo stare sereno. 

Pioli
Stefano Pioli

Il Milan, rispetto all’Inter capolista, ha un doppio impegno molto più difficile in quest’ultimo giro del 2021.

Prima il Napoli, uno scontro diretto che dirà tantissimo sulle ambizioni delle due squadre, poi la trasferta di Empoli, una delle squadre più in forma del momento.

Sarà, quindi, un finale di anno da vivere col cuore in gola e le dita ben incrociate. Perdere altri punti per strada, alla luce di una classifica così affollata nei piani alti, potrebbe compromettere tutto.

Come sottolinea il Corriere della Sera, l’eliminazione dalla Champions sembra aver sgonfiato il Milan, che è sembrato stanco e involuto nelle ultime uscite.

Bisogna invertire in fretta la tendenza: i rossoneri hanno vinto solo due delle ultime sei gare, ora non si può più sbagliare.
 

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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