Pioli in conferenza: “Massa ha parlato di Palomino, ma non mi interessa. Per la prima volta è successa una cosa”

Pioli in conferenza: “Massa ha parlato di Palomino, ma non mi interessa. Per la prima volta è successa una cosa”
Fernandes, ruolo, Leao

Nella conferenza stampa di fine partita, Stefano Pioli è tornato sull’episodio del gol annullato.

Di seguito le sue parole:

Un riassunto dei numeri del Milan?
I numeri non mentono mai. Dopo la sosta abbiamo perso troppe partite. La prestazione di stasera è stata una prestazione positiva per intensità, energie e volontà ma ci continua a mancarel’ultima giocata, che è quella determinante, che può ribaltare le partite. Non siamo nel momento migliore, alla prima occasione subiamo goal: ne abbiamo preso uno balordo e ci siamo fatti sorprendere. Per la prestazione fatta non meritavamo di perdere, abbiamo dimostrato di essere forti anche noi”.

Il goal annullato?
L’arbitro ha fatto subito riferimento ad Atalanta-Roma, ma questo non mi interessa. Lì Palomino ha cercato di intervenire, mentre oggi Giroud era per terra e non poteva far niente per intervenire. È stato peggio non ammonire Demme ad inizio partita ed è stato sbagliato dare il fallo laterale a loro invece che a noi sul goal del Napoli”.

Crede che i risultati non positivi porteranno delle scorie nella squadra?
“Non temo le scorie. Siamo stati primi in campionato per tanto tempo, significa che abbiamo valori”.

Novità sui recuperi?
“Mi auguro che per mercoledì ci siano altri giocatori a disposizione”.

Un problema goal?
“È la prima partita in Serie A in cui non segniamo. Potevamo essere più lucidi”.

Gli infortuni sono il vero limite della squadra?
“Abbiamo fatto un’ottima partita dal punto di vista dello spirito. Credo che il Napoli non abbia mai fatto così poco possesso palla. Tante partite le abbiamo vinte grazie a delle giocate individuali. Mi porto a casa tristezza, ma anche fiducia per il nostro lavoro”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie