Saelemaekers è sicuro: “Devo migliorare tanto sotto questo aspetto!”

Saelemaekers è sicuro: “Devo migliorare tanto sotto questo aspetto!”
Genoa, Italy, 23rd August 2021. Alexis Saelemaekers of AC Milan during the Serie A match at Luigi Ferraris, Genoa. Picture credit should read: Jonathan Moscrop / Sportimage PUBLICATIONxNOTxINxUK SPI-1147-0116

Alexis Saelemaekers, intervistato ai microfoni di Dazn, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha raccontato la sua vita calcistica, fuori e dento dal campo.

Ecco le sue parole:

SUL CALCIO – “Per me è un gioco, la gente viene allo stadio anche per vedere giocate come un tunnel. E’ importante divertirsi quando si gioca, oltre ovviamente fare quello che mi chiede il mister“.

COSA DEVE MIGLIORARE – “So che devo fare più gol, sto lavorando tanto per questo. So che è importante anche per la squadra, è quello che deve fare un attaccante“.

L’ABBRACCIO CON RONALDO – “Un sogno che non ho realizzato direttamente. Quando sono tornato a casa mi hanno chiesto di quell’abbraccio ed è stato molto carino e mi ha fatto molto piacere. Ronaldo è una grande persona. Una qualità che gli ruberei? La capacità di fare gol in tutte le partite“.

Ronaldo, Saelemaekers, Abbraccio

SUL NUMERO DI MAGLIA – “Il 56 è il mio primo numero di quando ero all’Anderlecht. Da lì ad adesso mi ha portato fortuna. Sono un po’ scaramantico e quando vedo che funziona qualcosa, lo rifaccio. Quando entro in campo faccio due salti sul destro e poi un salto in aria con tutti e due i piedi“.

SU MALDINI E LEAO – “Mi sa che per Ibra sarà un po’ tardi vincere il pallone d’oro tra 5 anni (ride, ndr). Direi Maldini o Leao. Perchè sono fenomeni. Mi piace tanto vederli giocare, hanno tante qualità e non sono ancora nel miglior momento della loro carriera ma presto diventeranno dei fenomeni“.

LE SUE QUALITA’ – “Io non posso dire di essere più forte di un altro ma parlare di sè non mi piace. Preferisco fare il mio lavoro, so cosa devo fare e come lavorare ma parlare di me non mi piace“.

IL SINGOLO CON LEAO – “No non ci penso a un singolo con lui (ride, ndr). Non so se canto meglio io o lui. A me piace ballare, molto sulla musica afro. Io penso di essere più bravo di lui a cantare ma lo lascio fare così prende un po’ di fiducia“.

IL PIU’ FORTE NEL SUO RUOLO – “Salah. Ogni pallone che tocca, sembra il suo migliore amico. Non sbaglia niente, fa tutto con grande facilità e fa tantissimo gol e assist. Sto lavorando su questa cosa anche io per migliorare“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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